Consigli per ipertrofia prostatica

    DOMANDA

    Gentile Prof. Zattoni
    Sono Michele da Caserta ho 54 anni. Nel settembre 2012 avevo (in ECO) un prostata di 4.31/4.74/4.99 vol. P=51 con psa 4.28 L’urologo mi diagnosticò modica ipertrofia con presenza nodulo adenomatoso che solleva pavim vescic. Cura Profluss per 3 mesi. Dicembre 2012: PSA=2.69. MAGGIO 2013: PSA= 3.5. GENNAIO 2014: PSA= 3.55. APRILE 2015: PSA= 3.12. MAGGIO 2016: PSA=4.64 con prostata (in ECO) aumentata: 54/60/54 vol. P=95. Ho un residuo post minzione di ca. 35cc. mai fatta transreattale e biopsia.
    Ma in generale urino bene, ho fatto esami niente sangue e pus nelle urine. Sesso regolare, eiaculazioni ed erezioni tutto bene. In questi anni unica cura Profluss per un 2/3 mesi all’anno. Da una ventina di giorni accuso indolenzimento ventre, specialmente ai lati con riflesso nella schiena, a volte alle gambe. Con feci stranamente mollicce rispetto alla mie abitudini intestinali regolari da una vita. Questo mio colon irritato può essere legato alla ipertrofia prostatica? Negli esami del sangue tutto bene emocromo, non risultano infiammazioni.
    Esame feci tutto regolare. Mi devo preoccupare? Cosa dovrei fare? Aspetto un Vostro autorevole consiglio.
    Grazie anticipatamente e porgo distinti saluti.

    RISPOSTA

    Egregio signore,

    il PSA è salito oltre quella quota che usualmente viene considerata “normale”. Credo valga la pena ripetere, tra qualche settimana, un nuovo PSA anche con rapporto libero/totale. Poi si dovrà eventualmente decidere per una biopsia.

    Cordiali saluti,

    Filiberto Zattoni