Esame ginocchio e consiglio sulla cura

    DOMANDA

    Salve prof. Rossetti,
    mi chiamo Jennie e ho 30 anni.
    Il mio problema è sorto una mattina qualsiasi con un dolore molto forte al ginocchio sx, senza aver avuto alcun tipo di episodio traumatico nei giorni precedenti. Le premetto che da piccola ho sofferto sporadicamente di piccoli versamenti nel ginocchio destro.
    Nella vita sono una persona attiva, cammino regolarmente almeno 1h al giorno. Comunque, da quel giorno, il dolore è progressivamente aumentato, e ho anche cominciato ad avere problemi a piegare il ginocchio stesso. Dopo una prima cura a base di cerotti, creme e ghiaccio, la mia dottoressa mi ha fatto eseguire una risonanza magnetica, con questo esito:

    “L’esame è stato eseguito con immagini multiplanari pesate in T1 e T2 anche con tecnica STIR.
    Non si evidenziano rime di lesioni a carico delle fibrocartilagini meniscali.
    Non si apprezzano significative alterazioni di segnale a carico dei legamenti crociati e dei legamenti collaterali.
    Nella norma i tendini rotuleo e quadricipitale.
    Minima quota di versamento intra-articolare.
    Rotula in asse, con associati aspetti di condropatia femoro-rotulea.
    Non si osservano alterazioni di segnale di significato patologico a carico dei segmenti scheletrici studiati”.

    Attualmente non riesco a piegare il ginocchio con facilità, e dopo un po’ che cammino sento come se il ginocchio tendesse a cedere, costringendomi a fermarmi per un po’. Il dolore, inoltre, si propaga maggiormente dalla parte posteriore del ginocchio fino all’alluce del piede, oppure dalla parte posteriore del ginocchio fino all’inguine, con fitte sporadiche ma molto dolorose.

    Cosa mi consiglia di fare? Quale orientamento suggerisce per una possibile cura?

    Grazie in anticipo.
    Cordiali saluti

    RISPOSTA

    E’ assolutamente improbabile fare diagnosi senza un esame clinico.

    Dalle indagini effettuate non risulta esserci lesioni articolari.

    Pertanto o l’esame clinico chiarisce la diagnosi o sarà necessario ricorrere ad una artroscopia.