Informazioni su clamidia

    DOMANDA

    Buonasera dottore.
    Le riepilogo di seguito la mia situazione. Nov 2014 ho avuto perdite bianche maleodoranti e dolori al basso ventre. Dopo aver effettuato lavaggi con bicarbonato i sintomi sono scomparsi. Dopo una 15ina di giorni sono stata dalla ginecologa la quale ha ritenuto opportuno effettuare solo un pap test di controllo da cui è emerso,in via collaterale, vaginosi batterica curata con ovuli maclon. Aprile 2016 rieffettuo pap test di controllo da cui si evince, in via collaterale, flora batterica mista e flogosi (la patologa consiglia di effettuare nuovo pap test dopo cura).La dottoressa mi prescrive ovuli mac mirror. A distanza di 1 mese dalla fine della cura rieffettuo il pap test da cui si evince nuovamente flogosi abbondante. Effettuiamo un tampone da cui emerge clamidia. La cura prescritta prevede zitromax cpr 500 mg, 1 cpr di per 6 giorni e ovuli ab 300 per 6 sere. La dott.suggerisce di estendere la cura di antibiotico anche al mio ragazzo.
    Quesiti:
    1. È probabile che avessi la clamidia già nel novembre 2014 e che i sintomi avuti all epoca fossero dovuti alla clamidia piuttosto che alla sola vaginosi batterica? 2. Che tipo di analisi potrebbe fare il mio Ragazzo per verificare che anche lui sia infetto? Qualora non lo fosse, dovrebbe seguire ugualmente la cura?
    3. In merito alle conseguenze di sterilita conseguenti da clamidia non curata, c è modo di verificarlo? Dovrei/potrei fare qualcosa?
    4. La cura datami è idonea?

    Le sottolineo comunque che, oltre ai sintomi di novembre 2014, non ho alcun disturbo.

    La ringrazio anticipatamente.

    RISPOSTA

    La Chlamydia va curata anche dalla parte del partner e la cura è idonea. La malattia può danneggiare le tube e quindi essere causa di sterilità, deve tenerlo presente nel caso in cui avesse difficoltà nel rimanere gravida.