DOMANDA
Buonasera Professore,
ho 46 anni, alto 1,84 e peso 92 kg, sono diabetico da circa dieci anni negli ultimi due a causa dei valori troppo alti della glicemia ( 500 – 400 per quattro o cinque volte addirittura più di 600), il mio diabetologo mi ha prescritto l’insulina. La mattina a colazione 20u di LEVOMIR, una compressa di APROVEL DA 150 MG, una compressa di EZETROL da 10 mg, una compressa di CONGESCOR da 2,5 mg;
a pranzo 15u di NOVORAPID, una compressa di FORXIGA da 10 mg e una bustina di CARDIRENE da 160 mg;
alle 17:00 20u di LEVOMIR;
a cena 15u di NOVORAPID.
Ma la glicemia non è sempre stabile a volte supera lo stesso il valore di 300.
Da quasi un anno soffro di dolore agli arti inferiori che non mi fanno riposare neanche la notte, mi è stata diagnosticata la neuropatia agli arti inferiori.
Volevo chiedergli se secondo lei è giusta la terapia, perchè sono veramente stanco, non riesco più a stare tanto all’impiedi e ultimamente i dolori sono aumentati notevolmente, assumo un antidolorifico ma non mi fa più nessun effetto.
La prego Professore, mi può dire cosa fare o dove andare?
Grazie le auguro una buona serata.
RISPOSTA
Gentile signore, da quanto esposto risulta chiaro che Lei ha un diabete di lunga durata di difficile controllo. Mancano i suoi dati di laboratorio che sono necessari per meglio comprendere quali farmaci possono essere usati.
Ovviamente se non riesce a migliorare il controllo glicemico sarà difficile migliorare i disturbi da Lei lamentati agli arti inferiori.
Ci sono molte opzioni per il trattamento del diabete di tipo 2 con introduzione continua di nuovi farmaci: Lei per esempio sta utilizzando una glifozina che aiuta a controllare il diabete attraverso una maggiore glicosuria. Sono a disposizione del diabetologo nuove insuline e altri farmaci iniettivi che potrebbero aiutarla a controllare meglio il suo diabete e dovrebbe riferirsi al suo diabetologo circa le eventuali opzioni alla terapia in atto.
In ogno caso senza una alimentazione corretta e adeguata attività fisica spesso può essere molto difficile mantenere un buon controllo glicemico, anche con i nuovi farmaci disponibili.