Dubbi su intervento turp

    DOMANDA

    Buongiorno dottore,
    ho 53 anni e da 10 soffro di ipertrofia prostatica curata fino ad ora con Omnic,da circa due mesi però la situazione è precipitata con i seguenti sintomi, urgenza impellente di urinare ,difficoltà nonostante il forte stimolo a urinare
    Fatto esame PSA risulta essere più basso dell’anno precedente 1,78 nel frattempo ho fatto eco trasrettale risultata simile a quella del 2009 , su consiglio dell’orologio che valutando l urinoflussumetria sospettava una stenosi dell’uretra mi sottopongo a cistoscopia che evidenzia una crescita della prostata in maniera anomala (l’urologo dice rara )cerco di spiegarmi in base a come mi è stato detto,in pratica solo un punto della mia prostata è cresciuto e va a istruire l’uretra ,quindi dice l’urologo bisogna intervenire con la TURP vengo messo in lista per l’intervento due giorni dopo la cistoscopia mi viene febbre alta e la difficoltà a urinare aumenta fino al blocco totale mi reco in clinica dall’urologo che mi sottopone a cateterismo prescrivendomi antibiotico ciproxin 1000 mg + supposte topster 3mg per 15 giorni per far passare l’infezione dopo verrò sottoposto a TURP.
    ora ildubbio è : la cistoscopia ha provocato l’infezione è il blocco urinario ?la copertura antibiotica preventiva che mi hanno fatto prima dell’esame andava continuata anche dopo ?
    E un’altra dubbio che mi affligge è dopo la TURP potrò riprendere a praticare sport in particolare la corsa in montagna che pratico da tanti anni e da cui nor riesco a starne senza ?
    Spero di essermi espresso in maniera comprensibile e mi scuso per la lungaggine del testo la ringrazio anticipatamente
    C.M.

    RISPOSTA

    Buongiorno, la causa della febbre e’ l’ostruzione allo svuotamento vescicale che forse andava trattata prima di arrivare a questa situazione.

    In generale, se viene verificata una ostruzione allo svuotamento vescicale (causata dalla prostata come riportata dalla cistoscopia del collega), e che non  risponde alla terapia con alfa litici, bisogna passare ad intervento chirurgico.

    I sintomi da lei riferiti prima del blocco totale ed infezione,  (urgenza, difficolta’ ad urinare), segnalano una sofferenza della vescica. Piu’ si aspetta, piu’ questi sintomi possono divenire cronici e non scomparire neanche dopo intervento chirurgico.

    L’intervento dovrebbe garantire una disostruzione nello svuotamento vescicale , bloccando il rischio di una ritenzione cronica di urine ed episodi ripetuti di infezioni delle basse vie urinarie. Non garantisce una remissione della sintomatologia (urgenza, frequenza minzionale) che puo’ rimanere tanto piu’ frequentemente quanto piu’ si e’ cronicizzata nell’attesa della disostruzione.

     

    Cordiali saluti

    Prof Alessandro Sciarra

    Il