Disturbo ossessivo compulsivo

    DOMANDA

    Buongiorno dottore,ho 26 anni e sono in cura da circa tre anni presso l’azienda sanitaria locale dove sono seguito sia da uno psichiatra, sia da una psicoterapeuta per un disturbo ossessivo compulsivo legato al controllo. I farmaci che mi sono stati prescritti sono la sertralina che ho assunto a dosi massimali per circa un anno per poi passare, per motivi di scarsa risposta al farmaco, alla venlafaxina a dosi massimali a cui è stato abbinata da qualche mese olanzapina 2,5 mg/die. o espresso recentemente insoddisfazione per quanto riguarda l’efficacia di quest’ultima cura a cui è seguita quindi la sostituzione dell’olanzapina con aloperidolo 5 mg/die (sempre abbinata alla venlafaxina) che è stato però sostituito nuovamente con olanzapina 2,5 mg/die a causa di irrequietezza. Le scrivo perchè, dopo aver letto l’articolo “Terapie farmacologiche e non del disturbo ossessivo-compulsivo” di D. Marazziti et al. ho notato che l’algoritmo della terapia del DOC presente a pagina 8 non corrisponde al percorso farmacologico che mi è stato prescritto e perchè allo stato attuale i sintomi del disturbo sono ancora presenti in modo abbastanza notevole anche se tollerabile.
    Ringrazio per l’attenzione e per la disponibilità.

    RISPOSTA

    In effetti il suo percorso terapeutico è differente ma in assenza dei dettagli del singolo caso clinico le consiglio di esplicitare le sue perplessità al curante