DOMANDA
Salve dottoressa,
Ho 25 anni e sto con un uomo di 36.
Il nostro problema è che entrambi siamo molto polemici e non di rado discutiamo animatamente. Questi continui litigi mi hanno portata a mitigare un po’ questo aspetto del mio carattere, purtroppo lui non ha fatto lo stesso.
Io cerco di esprimere il mio parere con calma e senza polemizzare, ma vedo che, se lui non concorda, si mette sulla difensiva e mi aggredisce. Non alza le mani. Non mi offende, ma il modo di porsi è quello di uno che vuole sovrastare e non fa mancare frasi del tipo “neanche capisci quello che voglio dire”.
Al contrario è sempre restio ad esprimere a parole affetto nei miei confronti. Se per esempio non ci vediamo per giorni e gli dico che mi manca, o gli dico qualche frase dolce lui, invece di rispondere, la butta sullo scherzo e cambia discorso.
Lo sento su un piano emotivo diverso dal mio.
Ho provato a parlarne con lui e mi ha risposto che a lui non sembra di essere aggressivo e che non è nel suo carattere manifestare a parole i suoi sentimenti.
Può darmi qualche consiglio in merito?
Grazie.
RISPOSTA
La situazione che mi prospetta evidenzia una problematica di coppia che purtroppo solo uno dei due è in grado di comprendere. Infatti lei si è resa benissimo conto che i vostri piani emotivi sono differenti anche se potrebbero benissimo conciliarsi con l’ausilio di una terapia di coppia. Al contrario il suo compagno, forse per paura di mettersi in gioco, rifiuta di vedere e quindi affrontare il problema. Le consiglio di insistere per affrontare insieme un percorso terapeutico; in caso contrario non vedo grandi possibilità di futuro per la vostra storia se non a prezzo di sofferenza da parte sua.
Insista con lui, facendogli capire quanto lei tenga al vostro rapporto.
Auguri