Esami e radiazioni

    DOMANDA

    Gentile Dottore,
    ho 34 anni e mi è stata prescritta una T.C. addome completo con contrasto per via di disturbi gastrointestinali che mi affliggono da tanti anni. Ho letto però che comporta una serie di radiazioni. Le chiedevo se la RM addome completo con mdc non poteva essere l’alternativa visto l’assenza di raggi x. Quali sono le differenze e in che caso è più indicata l’una o l’altra. Tenga presente nel mio caso l’indagine è mirata all’apparato gastrointestinale quindi stomaco e soprattutto intestino tenue e colon retto.
    Grazie.

    RISPOSTA

    Gentile utente

    In merito al suo spcifico quesito, e cioè lo studio del tubo gastrointestinale -stomaco, intestino tenue e colon- la prescrizione  che Le è stata fatta di di una TC  addome completo con mdc non mi sembra avere, sulla base dei disturbi che riferisce, carattere di appropriatezza!!!!!!

    La valutazione dello stomaco e del colon va fatta con un esame endoscopico, indagine fondamentale perche consente una diretta valutazione della mucoa di rivestimento oltrecchè della canalizzazione di tali visceri , mentre sono ben noti i limiti della normale TC addomino-pelvica nello studio di tali visceri cavi!

    Per quanto attiene alla valutazione dell’intestino tenue, questa necessita di una metodica specifica sia in TC che in RM e cioè od una entero-TC od una entero-RM, e data la sua età, sempre  nella eventualità clinica di un approfondimento radiologico, opterei per la seconda.

    Tuttavia si tratta di indagini abbastanza complesse la cui esecuzione andrebbe eseguita solo dopo una accurata valutazione clinico-specialistica che nel caso suo non credo sia stata fatta !!! (mi permetto di ipotizzare, sulla scorta della mia esperienza,  che la richiesta della TC con mdc  sia stata fatta dal medico generico senza una disamina clinica e laboratoristica accurata).

    Il mio consiglio è quello di rivolgersi ad uno specialista del settore, un gastroenterologo od un internista, che la visiti (cioè le metta le mani sull’addome!!), perda una mezzoretta a discutere sulla sua storia clinica e analizzi i disturbi che la affligono, prenda visione di eventuali analisi di laboratorio già eseguite o Le prescriva degli ulteriori accertamenti di laboratorio e solo alla fine di ciò, dopo la formulazione di una possibile ipotesi diagnostica, potrebbe emergere la necessità di un approfondimento diagnostico strumentale sia endoscopico che radiologico.

    Spero di essere stato saustivo.

    Cordiali saluti

    Prof A Blandino