Mancanze in un rapporto di coppia

    DOMANDA

    Gent.le Dottoressa,
    ho 28 anni e sono fidanzata da 7 anni e da un anno e mezzo conviviamo. Sono mesi ormai che sento di non essere più felice con lui, sembra che per il mio compagno venga prima il lavoro, la sua stanchezza, la sua famiglia e poi io.
    Abbiamo deciso di andare a convivere proprio perchè avendo lui un’attività riuscivamo a vederci veramente poco ed io speravo che vivendo insieme saremmo potuti riuscire a ricavare piu tempo per noi, ma non è mai stato così, anzi lui pare si sia adagiato ancora di più, io sono sempre stata una coccolona lui ha sempre avuto difficoltà ad esternare i suoi sentimenti, anzi quando ero io ad avvicinarmi per abbracciarlo lui mi respingeva
    In un anno e mezzo di convivenza non abbiamo mai avuto un momento di tenerezza, mai una coccola prima di andare a dormire o appena svegli la mattina, quando è a casa preferisce dormire piuttosto che passare del tempo con me e non è che faccia un lavoro così stancante, nel contempo io bado a tutto ciò che riguarda la casa, lui scarica tutte le responsabilità su di me, se c’è un problema sa che sarò io a risolverlo e lui non fa nulla, resta così inerme; spesso ho avuto la sensazione di non poter contare su di lui.
    A lungo andare io mi sono ritrovata a fare sempre tutto da sola, a non condividere quasi più nulla con lui e questo insieme alla mancanza di affetto e di attenzioni mi ha portato ad allontanarmi. Tutte le volte in cui ho provato a parlargliene lui mi ha accusata, dicendo che il problema è che io non lo amo abbastanza eh si, forse adesso il mio sentimento sta scemando, oltre a questo io non ho più desiderio sessuale nei suoi confronti, è come se tutte le volte in cui mi sono sentita delusa da lui anche solo per piccole cose mi abbiano portata molto lontana da lui, mi ritrovo dopo 7 anni ad avere paura di affrontare un futuro con lui.
    Il mio compagno mi ribadisce ogni volta che non cambierà mai, che le attenzioni che chiedo non sono così importanti per lui che per lui viene il lavoro, il suo riposo e poi io….è così fermo che quasi io a volte arrivo a convincermi che realmente sono io il problema.. non so cosa fare, ho paura di lasciarlo ma allo stesso tempo ho paura di condannarmi all’infelicità rimanendo con lui, io vorrei solo che lui fosse più presente per me in tutto, con l’affetto, con la sua presenza fisica condividendo più cose.
    Chiedo troppo?

    Grazie

    RISPOSTA

    No non chiede troppo ma solo quello che in un rapporto di coppia dovrebbe essere la regola. Purtroppo non conosco le ragioni profonde del comportamento del suo compagno, che, se è come lei lo descrive, non rappresenta certo la migliore condizione per un felice rapporto che possa avere un futuro. Da quanto lei dice si evince che la vostra storia, benché all’inizio e nonostante la sua voglia di farla funzionare, sia ad un punto di stallo. Due le possibili soluzioni: se lei ritiene che il suo compagno non voglia o non possa cambiare il suo atteggiamento e le sue priorità, si allontani da questa relazione che rischia solo di fare ad entrambi del male. Se invece pensa che ci possano essere margini di cambiamento, convinca il suo compagno a sottoporvi ad una terapia di coppia dove entrambi vi mettereste in gioco allo scopo di migliorare il rapporto. Se lui dovesse opporsi, allora significherebbe che non ha più interesse e che soltanto la prima soluzione è percorribile. Auguri