DOMANDA
Gent. Dottore
in seguito ad un infortunio sul lavoro in data 27/07/2016 ho riportato una frattura spiroide al 4° metacarpo mano SX. L’immobilizzazione a mezzo gesso, è avvenuta solo dopo che l’ortopedico ha provveduto a trazionare il dito e controllato, a mezzo Rx della mano interessata, che i monconi fossero in posizione idonea .
In data 04/08/2016 eseguivo una nuova Rx della mano al fine di accertare che non vi fosse stata rotazione o allontanamento dei monconi, tale controllo dava gli esiti sperati e pertanto venivo rimandato alla data del 23/08/2016 per la rimozione del gesso. Successivamente in data 26/08/2016 eseguivo una nuova Rx della mano dove veniva riscontrata una mobilità articolare buona ed una ricostruzione in atto. Quindi mi veniva data dall’Ortopedico una prognosi di 30 gg. al fine di eseguire un ciclo di riabilitazione con pallina e magnetoterapia completando così la guarigione.
In data 23/09/2016 mi veniva quindi indicato di effettuare una nuova Rx di controllo della mano dove però veniva riscontrato sin dal tecnico di laboratorio, ancora una non completa guarigione della stessa in quanto nella proiezione laterale il segno della frattura risulta ancora visibile. Pertanto le volevo chiedere un consulto in quanto vorrei tornare a lavoro quanto prima, se tale situazione di consolidazione fosse normale e se per formazione del callo osseo si intenda che la lesione debba essere già visibilmente completamente saldata. Infine quanto tempo ancora dovrei stare a riposo e se ho sbagliato qualcosa nella riabilitazione (tenga presente che il massimo peso in questi mesi che ho afferrato con la mano sx, sarà stato di circa 6 kg).
Premetto che ad oggi non ho nessun fastidio e la mano la sento come prima dell’infortunio.
CHIEDO CORTESEMENTE UN SUO CONSIGLIO, NON SO PIU’ COSA PENSARE.
Anticipatamente La ringrazio
Erasmo
RISPOSTA
Buongiorno,
secondo me la frattura è stata trattata in maniera adeguata, ed è posibile che dopo circa 2 mesi non si abbia un quadro radiologico di consolidazione completa.
Importante è invece il recupero funzionale,l’assenza di dolore e di vizi di rotazione e assiali.
Pertanto io consiglierei di proseguire la magnetoterapia e continuare a mobilizzare. Per quanto riguarda il lavoro, se questo è pesante, bisogna iniziare per gradi.
Cordiali saluti
Dott. Enrico Machi