DOMANDA
Egregio Dottore,
ho 56 anni e da circa 6 prendo una pasticca di sequacor da 1,25 prescritta dopo visita dal cardiologo, considerato che sono in presenza di lieve prolasso alla valvola mitralica e, prima della cura, con frequente tachicardia. Le cose oggi vanno bene però, per timore, appena misuro la pressione, vado in apprensione sino a sentirmi agitato, con il cuore in gola per quanto aumentano forte i battiti (100 b.m.), la pressione aumenta sino a 160/90. Tranne poi, dopo calmatomi, nelle successive continue misurazioni, rientra stabilmente nella normalità (115/70) 60 b.m. E’ preoccupante questo fenomeno che oramai si verifica quasi sempre, anche quando misuro da solo la pressione, alla prima misurazione?
Sento di stare più tranquillo quando non la misuro affatto. Può darmi qualche consiglio, e come dovrei comportarmi, con questo strano fenomeno che si verifica nella mia persona? G
razie.
RISPOSTA
In realtà non si tratta in senso stretto di ipertensione da camice bianco in quanto si verifica comunque, anche in caso di auto-misurazione. Il fatto che la PA si normalizzi del tutto (come mi sembra di capire) nelle misurazioni successive alla prima e dopo qualche minuto di relax induce a un’interpretazione benigna. In ogni caso il fenomeno indica una notevole reattività cardiovascolare alle stimolazioni “emozionali”, cosa difficile da contrastare pienamente e che comunque beneficia certamente del trattamento (già in corso) con beta-bloccante. Suggerirei, se d’accordo il medico curante e se non già praticato, un monitoraggio ambulatoriale della PA delle 24h, che ha in questo tipo di reazione una delle sue indicazioni, onde definire se bruschi rialzi pressori abbiano luogo ripetutamente nel corso delle normali attività del paziente (in risposta a stimolazioni di diverso genere) o la cosa si limiti al caso della misurazione pressoria e sia quindi da ridimensionare.