Sifilide o cos’altro?

    DOMANDA

    Gent.m professore,
    Le chiedo un parere nella speranza possa aiutarmi.
    A Settembre (giorno 0) purtroppo ho avuto un rapporto sessuale vaginale con una donna a rischio, rapporto che voleva essere protetto ma nel quale il profilattico ha avuto un incidente del quale incredibilmente non ci siamo accorti.
    Mi trovavo all’estero, come spesso mi capita per motivi di lavoro.
    Due giorni dopo parlo con un medico, il quale mi invita a ritornare dopo 4 settimane per accertamenti a meno non compaia qualche cosa di sospetto.

    Passano 32 giorni, niente di strano. Solo nella prima settimana un dolorino inguinale che via via sale in zona lombare e scompare.
    Test di screening HIV negativo. Analisi sangue e urine nella norma (WBC, RBC, HBG, CRP, Neutrofili, Linfociti, Monociti ecc.). Il medico mi tranquillizza e mi invita a ripetere i Test HIV dopo qualche settimana.
    Nel frattempo io sto benissimo e riesco anche a fare sport (corsa) con una codizione fisica buona.
    Rientro in Italia. Inaspetatamente la mia compagna, dalla quale mi stavo separando, ricerca il rapporto… e cedo: non protetto… Giorno 41 rapporti vaginali, giorno 43 e 44 Anali e giorno 50 vaginale. Tutti i rapporti sono completi. Al primo rapporto vaginale la mia compagna mi dice di avere provato bruciore, che poi è persisto nei giorni seguenti. Uno dei rapporti Anali ha avuto una evidente contaminazione fecale.
    Giorno 50, durante la notte avverto una leggera infiammazione all’uretra, che continua fino al giorno 52 dove, al mattino, mi accorgo che sul prepulzio è comparso un brufolo stranissimo: ovale, di 5 mm circa, rosa, leggermente rialzato e con il “cratere centrale” chiaro. Da appena appena fasridio.
    Ovviamente mi si gela il sangue, penso alla sifilide. Sono in Italia, in trasferta. Il giorno successivo (53) faccio gli esami del sangue. In attesa degli esiti , non ruscendo a trovare dermatologi liberi, chiamo il mio medico. Mando un paio di foto del brufolo, e mi consiglia una cura con un antibiotico specifico.
    Gli esiti arrivano: P-Ac-Anti-HIV (1-2) negativo, e S-TPHA (quantitativo) e S-VDRL entrambi negativi.
    Ora Sono a metà del ciclo di antibiotico. Del brufolo è rimasto un puntino rosso. Altri puntini /arrossamento sono però comparsi su glande e prepulzio. Nessun fastidio, ma ovviamente non è una cosa normale. I linfodi non sono gonfi, anche se l’inguine, a destra, mi da’ leggermente fastidio. Aggiungo che sono sempre stato sanissimo, non ho allergie e non ho mai avuto problemi di salute (a 40 anni è la
    quarta nella mia vita che prendo un antibiotico).
    Ripeterò i test HIV e sifilide al giorno 90, e fino ad allora solo sesso protetto: ok. Potrebbe Lei tuttavia darmi una sua opinione?
    Grazie anticipatamente.

    RISPOSTA

    La lesione che lei descrive è di tipo vescicolare e quindi non sembrerebbe siflilide la cui lesione è di tipo ulcerativo. La VDRL si positivizza al massimo in 2 settimane dalla lesione in oltre 80% dei casi. La ripetuta negatività di TPHA e VDRL starebbero quindi contro una sifilide.

    Cordiali saluti