Edema spongiosa ossea scafoide

    DOMANDA

    Buonasera dottore,
    Sono un atleta e istruttore di CrossFit d come potrà capire mi guadagno da vivere tramite le mie attività sportive. Ad ottobre 2016 ho avuto un trauma alla mano ed in seguito a rmn e controlli tramite rx solo oggi mi è stato diagnosticato un edema della spongiosa ossea a livello prossimale e centrale! L ortopedico mi ha consigliato solo riposa e magneto per un mese ed in seguito una nuova rmn per vedere se vi è stato un riassorbimento dell’edema o è iniziato un processo di necrosi!In questo caso mi ha detto che andrebbe effettuato un intervento di microchirurgia. Mi sa dire se è la procedura più adatta e se c’è un iter più breve per trovare una soluzione?
    Grazie mille e buona serata

    RISPOSTA

    Buongiorno, direi che a questo punto è assolutamente necesaria una RMN con mezzo di contrasto per valutare la vascolarizzazione dello scafoide. A seconda del risultato, se presente pseudoartrosi o necrosi sono possibili interventi per risolvere il problema. Questa è la procedura più adatta e corretta.

    Cordiali saluti

    Dott. Enrico Machi