DOMANDA
Buongiorno,
Sono una ragazza di 26 anni. È da un annetto che ho problemi di vertigini e dolori al collo. Ho eseguito un rx rachide-cervicale che ha dato i seguenti risultati:
Rettilineizzata la fisiologica lordosi cervicale, minimo atteggiamento scoliotico destro-convesso, modesta ipertrofia dei processi trasversali di c7.
Poichè la visita di controllo specialistiva è prevista per aprile 2017 (non sono riuscita a trovare un posto libero prima) volevo sapere se sono queste condizioni a causarmi le vertigini e se c’è qualche accorgimento da prendere nel mentre e che tipo di attività finisca potrei fare (normalmente faccio palestra 3/4 volte a settimana)
Grazie in anticipo e cordiali saluti
Lucia
RISPOSTA
La maggior parte dei dolori localizzati a livello del rachide lombare e cervicale è dovuta alla riduzione o rettificazione delle lordosi che sono le curva fisiologiche, benefiche, normalmente presenti a livello lombare e cervicale.
La presenza di tali curve aumenta la resistenza della colonna alle sollecitazioni di compressione assiale. Esse sono pertanto benefiche per la colonna vertebrale, le conferiscono una maggiore capacità di ammortizzare le pressioni e le sollecitazioni.
E’ normale avere un certo grado di lordosi e di cifosi, non è normale che aumentino (iperlordosi e ipercifosi), ma non è positivo neppure che si riducano.
Quando sono presenti le giuste lordosi la pressione si distribuisce uniformemente sul pilastro anteriore (disco e corpo vertebrale) e sul pilastro posteriore (faccette articolari). In questo modo la colonna è più solida, capace di sopportare senza problemi, pressioni anche elevate.
La rettificazione delle lordosi normalmente è conseguenza delle posture statiche scorrette prolungate. È quello che avviene a coloro che conducono una vita sedentaria e non svolgono una adeguata attività motoria di compenso: soggetti che mantengono la flessione del rachide non solo otto ore in ufficio ma altre ore nel tempo libero e, spesso, anche durante il riposo notturno.
La mancanza delle lordosi rappresenta una condizione che rende il rachide cervicale più delicato, instabile, meno resistente, meno capace di sopportare le pressioni quotidiane.
Fatte queste premesse Lei può comprendere come non sia sufficiente preoccuparsi di ridurre il dolore con farmaci, massaggi o altre terapie passive. Ma occorre fare fondamentalmente due cose:
1° evitare, il più possibile, le posture e i movimenti che costringono il collo in flessione;
2° eseguire con dolcezza e gradualità gli esercizi utili che mobilizzano il rachide cervicale in estensione.
Finché il dolore è sopportabile è meglio evitare di assumere farmaci perché essi sono in grado di ridurre solo i sintomi dolorosi ma non la causa della cervicalgia. Il dolore è una guida: aumenta nelle posture e nei movimenti che danneggiano il collo e, al contrario, si riduce nelle posture e nei movimenti corretti.
Per ridurre il suo dolore è importante che lei prenda coscienza della sua lordosi cervicale e impari a mantenerla nelle posture e nei movimenti quotidiani e durante il riposo notturno.
Riposo notturno: deve dormire in posizione supina (sul dorso) con un cuscino della giusta altezza in modo che la direzione del suo sguardo sia verticale verso il soffitto; se non ha un materasso in lattice, formi un rotolo avvolgendo un asciugamano e lo ponga tra le vertebre lombari e il materasso.
Lavoro: se lavora seduto utilizzi una sedia ergonomica dotata di supporto lombare e cerchi di lavorare evitando di curvare il collo. Questo è possibile se ci inclina in avanti, perno sulle anche, e si appoggia il torace anteriormente al bordo della scrivania. Se utilizza il computer controlli che lo schermo sia posto all’altezza degli occhi.
Tempo libero: deve imparare a fare anche i più semplici movimenti quotidiani come lavarsi e vestirsi senza curvare ne la schiena ne il collo.
Sport: è bene che tutti i giorni faccia una lunga passeggiata a passo svelto o se riesce la corsa lenta e prolungata. Riporti su di un diario quanti minuti cammina o corre tutti i giorni in modo da verificare un graduale aumento della durata della passeggiata o della corsa.
Esercizi di ginnastica: deve eseguire tutti i giorni ogni 2 ore, finché la cervicalgia non passa, gli esercizi che mobilizzano e rilassano la colonna cervicale in estensione.