Ipertensione e cura

    DOMANDA

    Buon giorno Dottoressa,
    ho 47 anni normopeso ,4/5 allenamenti a settimana (corsa ..bike..fitness ) sono un iperteso 130/140…80/90 da fine marzo a ottobre prendevo 75mg karvea la mattina.e 25mg atenololo verso le 15, gli altri mesi 100 o 150 mg karvea e sempre 25 atenololo .dopo 2 visite cardiologiche nel 2016(esiti buoni) e 10 gg fa test sotto sforzo sulla bike (esito buono 22 min minuti fino a 225) e analisi colest glicem.tiroude creatin..enzimi card..tutto normale il cardiologo mi ha cambiato i farmaci ritenendoli troppo forti ( valori dopo lo sport, misuraz dopo un oretta 110..70 ) dandomi da prima telmisartan 20 mg 1 la sera ( ma dopo 4 gg la pressione e iniziata a salire sui 145/95) poi olmisartan 40 mg 1 la mattina , ma il giorno dopo sono dovuto andare in pronto soccorso con 180/110 a questo punto ( da dire che in questi giorni sull italia si e abbattuto il freddo polare , vivo in pv. Verbania in montagna temp -6 -8) allora il cardiol.
    Mi ha ridato karvea 150mg mattino , bisoprololo 1.25mg dopo pranzo, la sera all occorenza ( dopo una misuraz press verso le 20) 75 karvea dato il freddo eccessivo .. ora le volevo chiedere : mi sento dopo 60/90 min dall assunz dei farmaci…un po intontito ..leggeri capogiri..fiacchezza per 30/40 min e poi da quando ho cambiato farmaci dopo i pasti sempre un 30..40 min dopo sensazione di mancanza leggerezza capogiri, questo freddo puo farmi sentire cosi ?
    grazie per la sua attenzione

    RISPOSTA

    Buongiorno, il freddo sicuramente può aver influenzato i suoi valori pressori, verosimilmente i disturbi che lei descrive potrenbbero essere imputabili ad un eccessivo calo pressorio.

    Dal momento che con la terapia iniziale non ha avuto problemi, ritorni al vecchio schema, partendo eventualmente con 75 mg di Karvea, in attesa di temperature più miti che le permetteranno di ridurre i farmaci assunti.

    Rimango a sua disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti e le auguro una buona giornata,

    Dr.ssa Giampaola Guido