DOMANDA
Buongiorno, vorrei un Suo parere in merito ai risultati di analisi che ho fatto. I risultati sono i seguenti:
13/02/2015
– VDRL positivo 1/1
– TP.PA positivo 1/1280
– TPHA positivo 1/640
– FTA ABS IgG positivo +++
– Ig totali indice anticorpale 8.80
07/05/2015
– VDRL positivo 1/1
– TP.PA positivo 1/2560
– TPHA positivo 1/640
– FTA ABS IgG positivo +++
– Ig totali indice anticorpale 8.60
26/11/2015
– VDRL positivo 1/1
– TP.PA positivo 1/160
– TPHA positivo 1/80
– FTA ABS IgG positivo +
– Ig totali indice anticorpale 15.00
07/01/2016
– VDRL positivo 1/1
– TP.PA positivo 1/640
– TPHA positivo 1/160
– FTA ABS IgG positivo ++++
– Ig totali indice anticorpale 15.00
03/03/2016
– VDRL positivo 1/1
– TP.PA positivo 1/640
– TPHA positivo 1/160
– FTA ABS IgG positivo +++
– Ig totali indice anticorpale 15.90
13/05/2016
– VDRL positivo 1/1
– TP.PA positivo 1/640
– TPHA positivo 1/160
– FTA ABS IgG positivo +
– Ig totali indice anticorpale 14.80
22/12/2016
– VDRL positivo 1/1
– TP.PA positivo 1/1280
– TPHA positivo 1/640
– FTA ABS IgG positivo +++
– Ig totali indice anticorpale 11.70
Ad inizio 2015 ho fatto cura con iniezioni di penicillina (non ricordo il nome esatto del farmaco), 6 iniezioni da 1.2 milioni, ho poi effettuato tutti i controlli che mi sono stati richiesti. In merito alle ultime analisi il referente del reparto di malattie infettive dell’ospedale della mia città afferma che non c’è nessun problema di “rivitalizzazione” (scusi il termine poco scientifico) della malattia in quanto sostiene che il valore della VDRL non si è modificato ed è alla stregua del negativo. Io però non capisco queste variazioni dei valori di TP.PA e TPHA.
Lei cosa ne pensa?
RISPOSTA
Gentile Lettore,
in merito agli esami sierologici da Lei inviati e alla storia terapeutica, sono d’accordo con i curanti di riferimento, in quanto i valori di TPPA e TPHA rappresentano una “cicatrice” dell’infezione da Treponema pallidum, l’agente responsabile della malattia, mentre il valore della VDRL si modifica in caso di reinfezione o riattivazione dell’infezione. Le consiglio, quindi, di continuare il regolare follow-up presso il Suo centro .
Cordiali saluti.
Prof. Roberto Cauda