Febbricola da un mese e mezzo

    DOMANDA

    Salve. Sono un uomo di 29 anni.
    Da un mese ho una febbricola persistente e costante a 37,2 / 37,4 che non scende in alcun modo. Ma andiamo con ordine.

    Lo scorso 20 Dicembre ho avvertito i tipici sintomi di un raffreddamento: bruciore alla gola, tosse secca, catarro, orecchie otturate. Qualche giorno dopo, prima di Natale, la febbre è arrivata a massimo 37,8 , ma poi si è attestata sui 37,2 , e da lì non è mai scesa: ho, inizialmente, fatto dell’Aerosol con Clenil e Soluzione Fisiologica per sette giorni senza alcun risultato sulla febbricola ma sugli altri sintomi (meno tosse, espettorazione del catarro). A seguire ho preso cinque giorni di antibiotico e cinque di Tachipirina, senza alcun risultato. Dopodiché, cinque giorni di Bentelan e tre di Tachipirina, senza alcun risultato, nuovamente cinque giorni di antibiotico, e niente da fare, e, per finire, sette giorni, nuovamente, di Aerosol con maschera boccale. Tutto questo, naturalmente, è stato consigliato dal medico.

    Adesso ho ancora qualche leggero fastidio alla gola, un po di solletico e bruciore, qualche colpo di tosse e niente catarro: alla visita del medico è stata riscontrata una faringite. Il torace è libero e non si presentano focolai di alcun genere. Le analisi sono tutte negative, la visita dall’Otorinolaringoiatra non ha prodotto risultati.

    Vi chiedo: è normale, dopo un mese e mezzo, avere ancora questa fastidiosissima febbricola costante tutto il giorno, tutti i giorni, che, peraltro, sembra essere resistente a qualsiasi terapia? Proprio quest’aspetto ha indotto il mio medico, ed il virologo che mi ha visitato, a pensare che si tratti di una forma virale e non batterica, anche perché, verosimilmente, l’antibiotico avrebbe dovuto fare effetto!

    Abbiamo anche preso in considerazione la mononucleosi, ma non ho avuto ghiandole ingrossate, non ho avuto placche ne essudato tonsillare ne dolori alla milza o zone circostanti: tuttavia, ulteriori analisi che effettuerò a breve, per sicurezza, ci diranno la verità.

    Nel frattempo, credetemi, non so più dove sbattermi la testa: questa febbricola è molto fastidiosa e debilitante per me che me la porto appresso da un mese! Anche concentrarsi, lavorare o studiare, diventa molto difficoltoso, anche perché mi fa diventare la faccia bollente, anche se non rossa, esattamente come se avessi una febbre a 38,5, anche se così non è.

    Su consiglio del medico ho annotato le mie temperature durante la giornata, ed abbiamo notato che spesso, appena sveglio, è un po più bassina, 36,3 o 36,5 , ma, già un’ora, un’ora e mezzo dopo, sale a 37 – 37,2: mi sento veramente abbattuto perché non si riesce a trovare una soluzione, e tutti i medicinali presi non sembrano aver dato frutto in nessuna maniera.

    Spero in un vostro consiglio, magari risolutivo: mi sento molto abbattuto, e non vi nego che ho tanta paura, anche perché non si viene a capo di questa vicenda. Sono anche molto abbattuto, e avverto spesso sensazione di confusione mentale, probabilmente, penso (e spero) per la preoccupazione di questa situazione.

    Vi ringrazio: eccovi, in calce a questa richiesta, gli esami effettuati e relativi valori. Quelli con una freccia sono quelli che, secondo il laboratorio di analisi, sono “fuori range”.

    AZOTEMIA: 27 mg/dl
    GLICEMIA: 98 mg/dl
    CREATININEMIA: 0,71 mg/dl
    COLESTEROLO TOTALE: 216 mg/dl <——- (Val. Max. 200)
    COLESTEROLO HDL: 68 mg/dl <——- (Val. Max. 55)
    TRIGLICERIDI: 61 mg/dl
    SODIO: 139 mEq/l
    POTASSIO: 3,78 mEq/l
    TRANSAMINASI AST/GOT: 15 U/L
    TRANSAMINASI ALT/GPT: 12 U/L
    YGT: 19 U/L
    PCR: 0,6 mg/l
    VES: 6 mm

    URINOCOLTURA: NEGATIVA

    GLOBULI BIANCHI: 5,17
    GLOBULI ROSSI: 4,78
    EMOGLOBINA: 14,4
    EMATOCRITO: 43,4
    VOLUME GLOBULARE MEDIO: 90,8
    CONTENUTO EMOGLOBINICO MEDIO: 30,1
    CONCENTRAZIONE EMOGLOBINICA MEDIA: 33,2
    DEVIAZIONE STD. AMPIEZZA RBC: 40,1
    COEFF. VAR. AMP. DIST. RBC: 12,3
    PIASTRINE: 274
    AMPIEZZA DISTRIBUZIONE PIASTRINE: 12,9
    VOLUME PIASTRINICO MEDIO: 10,3
    PERCENTUALE GRANDI PLT: 28,9
    PCT: 0,28

    NEUTROFILI: 43,3 – 2,24
    EOSINOFILI: 3,5 – 0,18
    BASOFILI: 0,6 – 0,03
    LINFOCITI: 45,1 (Val. Max. 45) – 2,33 <——-
    MONOCITI: 7,5 – 0,39

    URINE GIALLO PAGLIA LIMPIDE
    PH: 6
    DENSITA: 1,025
    GLUCOSIO: ASSENTE
    PROTEINE: 5
    EMOGLOBINA: ASSENTE
    CORPI CHETONICI: ASSENTI
    BILIRUBINA: ASSENTE
    UROBILINOGENO: NORMALE
    NITRITI: ASSENTI
    ESTERASI LEUCOCITARIA: ASSENTE

    NOTA:
    Presenza di alcuni cristalli di ossalato di calcio e tracce di muco.

    RISPOSTA

    L aumento della temperatura corporea puo essere dovuta a molte cause e va distinta in ipertermia, dovuta a aumentata produzione di calore o diminuita dispersione e febbre in cui l organismo lavora per tenere alta la temperatura. Nel primo caso possono esserci problemi ormonali o farmacologici, nel secondo infezioni. Si parla comunque di febbricola o febbre al di sopra di 37,5ºC. Nel suo caso anche altri fattori di aumento di temperatura andrebbero esplorati.

    Cordiali saluti

    Prof A Volpi