Plurimi linfonodi

    DOMANDA

    Gentile dottoressa,
    sono una mamma di 35 anni e vorrei sottoporre alla sua attenzione la mia storia. Nel mese di ottobre ho fatto un eco al collo per un leggero rigonfiamento che avevo notato, risulta un piccolo linfonodo a morfologia allungata di circa 10mm in sede sottomandibolare dx di aspetto reattivo. Mi consigliano di ripetere esame dopo un mese. I primi di dicembre rifaccio l’eco che evidenzia piccoli linfonodi in sede laterocervicale a dx, ulteriore linfonodo in sede sottomandibolare sx di 10 mm e il linfonodo precedente da 10 mm passa a 16 mm. Mi viene consigliata una valutazione specialistica. Mi reco da un otorino la quale non rileva nulla a carico del cavo orofarinfeo e del setto nasale, e mi indirizza verso un ematologo. L’ematologo mi prescrive emocromo e i vari test per EBV, graffio del gatto, Citomegalovirus, toxoplasmosi, beta 2 microglobulina LDH e tampone faringe. Risulta che ho avuto in passato la mononucleosi ( EBV-VCA IgG 91, EBV-EA IgG Assenti, EBV-EBNA IgG 600, negativi gli IgM ), il citomegalovirus, negativa per il resto. LDH 171 (84 -246) ves e pcr nella norma beta 2 microglobulina 1.54 (0.70-3.40). L’emocromo evidenzia MCHC 31.7 (32.0-36.0) MPV 7.1 (7.5 -10.5). I restanti valori sono nella norma anche se confrontando i risultati degli ultimi mesi si nota un aumento dei neutrofili (da 49.5 di ottobre al 61.9 di gennaio) e una diminuzione dei linfociti (da 39.8 a 28.9). Avverto molta stanchezza, ho sempre un leggero mal di schiena e ultimamente ho uno strano prurito su braccia gambe ascelle e fianchi. Durante la visione degli esami l’ematologo consiglia di fare una biopsia anche se sostanzialmente dice di essere convinto che non si tratti di nulla di preoccupante.

    Mi prescrive una tac con richiesta urgente e mi mette in contatto con il chirurgo che deve eseguire la biopsia. Dalla tac con e senza mdc risulta: (TAC COLLO) Plurimi linfonodi a tutti i livelli a morfologia ovalare e con asse corto intorno al cm diam max i maggiori in sede sottomandibolare sx e biforcazione bilat. Piccoli linfonodi sopraclaveari. non tumefazioni delle gh. salivari. (TAC TORACE ADDOME) Non lesioni focali parenchimali polmonari. Non significative linfoadenopatie mediastiniche. presenza di tessuto solido in sede mediastinica anteriore compatibile con residuo timico. miimo liquido nei recessi pericardici. non alterazioni tomodensitometriche ne anomale impregnazioni contrastografiche epato-spleno-pancreatiche riferibili a lesioni focali. Alcune ipodensità cistiche al 4 segmento max 28mm. Ometto la restante parte dove è tutto nella norma. Mi reco dal chirurgo il quale dopo una visita e lettura della tac veloce esordisce dicendo che lui non fa la biopsia perchè i linfonodi non sono patologici e non sono state intaccate altre zone. Mi dice di monitorare il tutto e di tornare da lui solo se qualcuno di essi assume dimensioni importanti. Provo a contattare l’ematolo che risulta irraggiungibile da una settimana. Secondo lei è corretto questo tipo di approccio cosa mi consiglierebbe di fare?

    La ringrazio per il tempo che mi dedicherà e attendo una sua risposta.

    RISPOSTA

    Gentma Sigra

    Comprendo la sua ansia, ma i reperti strumentali (Ecografie, TAC,) e le indagini di laboratorio non sono patognomonici di una specifica malattia; io non posso darle un valutazione assoluta senza una visita  e pertanto le consiglio di rivolgersi nuovamente  al suo Ematologo riportando quello che le ha detto il Chirurgo

    cordiali saluti