DOMANDA
Buongiorno Dottore,
mio figlio 4 anni e mezzo (bambino con microcrania cc47,5 h 102 e peso 14,5kg, e lieve ritardo motorio e di linguaggio) da dicembre ha iniziato ad avere episodi di assenza circa 4, con sopraggiunta di tic agli occhi (strizza) che è peggiorato in coincidenza di una crisi, portandolo oltre a strizzare gli occhi anche ad “arricciare” la guancia e leggermente un angolo del labbro superiore prima dx, adesso sx. Abbiamo fatto i primi eeg in sonno e veglia e il primo neurologo sentito ha refertato quanto segue:
Veglia: discrete turbe diffuse dell’elettrogenesi cerebrale in sintomatologia clinica riferita compatibile con crisi di assenza in paziente con lieve ritardo psicomotorio e microcrania.
Sonno:modesta rappresentazione delle figure ipniche tipiche con occasionali punte e onde al vertice + evidenti a dx con lieve tendenza alla duffusione.
Il neurologo ci prescrive l’inizio di una cura farmacologica con Depakin.
Eseguiamo un ulteriore consulto in npi, il np che prende visione dei referti dissente dall’interpretazione deli tracciati, dicendo che si c’è qualcosa nel tracciato in sonno, ma che se c’è una epilessia si tratta di una parziale. Eseguiamo due nuovi tracciati con seguente referto:
Tracciato eseguito in fase di veglia e sonnolenza. Attività di base costituita da ritmo theta frammisto a fasi di ritmo più lento, con fasi di ipersincronizzazione ipnagogica ma senza evidenza delle figure tipiche del sonno. Non evidenti anomalie specifiche. Breve registrazione in fase di sonno con ritmo delta ed evidenza di onde al vertice ed attività fusale. Non evidenti in tale fase anomalie specifiche. Conclusioni: tracciato nella norma. Si ripete esame tra un mese.
In questo caso il medico prende tempo, perchè i tracciati per lui sono entrambi nella norma e non si sente di far iniziare una cura farmacologica. Ci prescrive micropam da tenere con noi e da somministrare in caso di crisi prolungate.
Nel mentre il bambino, dal 19 febbraio, non ha avuto crisi, sembra star meglio in linea generale e anche il tic agli occhi, pur presente è meno frequente, unica cosa che abbiamo notato sono episodi di cadute da fermo, come se improvvisamente perdesse l’appoggio della gamba sx, ogni tanto si lamenta di sentire degli odori che in verità noi non sentiamo. Siamo confusi, vista la grande differenza di conclusioni dei due medici, da un lato mi sento sollevata, ma dall’altro ho paura di non fare la cosa giusta. Lei cosa ne pensa?
RISPOSTA
Non potendo leggere il tracciato per poterlo valutare, è difficile interpretare le risposte dei colleghi. Tuttavia è altresì vero che le crisi descritte non sembrano delle “assenze” tipiche. Pertanto, si rende necessario, a mio avviso, approfondire il quadro clinico, eseguendo una risonanza cerebrale e, quindi, una rivalutazione della sintomatologia alla luce dei risultati.