Femminilizzazione del maschio

    DOMANDA

    Buongiorno dottore,
    A proposito degli estrogeni e altre sostanze contenute negli alimenti e non solo,che stanno deprimendo la fertilità e/o la potenza sessuale e la lunghezza del pene vorrei sapere se questo problema interessa solo gli adolescenti o giovani uomini, che sono nella fase dello sviluppo oppure se possono accorciare il pene o inficiare la potenza sessuale anche in maschi adulti,già quindi sviluppati.
    Grazie

    RISPOSTA

    Egr Sig.re,

    sicuramente gli estrogeni possono essere causa di riduzione della fertilità e della potenza sessuale e creare anche problemi di normale sviluppo dei genitali maschili facilitando lo sviluppo della mammella (ginecomastia). Questo ultimo effetto, tuttavia , va preso in considerazione sopratutto nella vita fetale, quando i genitali non sono completamente sviluppati in senso maschile. Tuttavia, anche quando un soggetto è adulto ed ha completato lo sviluppo sessuale, gli estrogeni possono ridurre ed abolire completamente l’erezioni, diminuendo (soprattutto se associati con progestinici) la secrezione delle gonadotropine che vengono secrete dalla ipofisi e che hanno il ruolo di stimolare il testicolo. Noi chiaramente  assistiamo a questi risultati quando prescriviamo la terapia ormonale finalizzata al cambio di sesso nei pazienti di sesso maschile che, soffrendo di disforia di genere (transessualismo femminile), si identificano nel sesso opposto. Tuttavia, è necessario sottolineare  che questi dati si verificano quando le concentrazioni  nel sangue dell’estradiolo che è l’estrogeno principe nella donna, risulta essere da 3-a 10 volte superiore a quello misurato nel sangue di un uomo adulto (20-25 pg/ml).