Soluzione per una sospetta onicomicosi

    DOMANDA

    Buonasera,
    sono una ragazza di 21 anni e da circa 10 anni combatto con una patologia agli alluci, che nessun medico è stato in grado di diagnosticare correttamente e suggerire una giusta cura al problema.
    Premetto di avere carenza di difese immunitarie, che mi costringe ad assumere, in alcuni periodi dell’anno, integratori naturali.
    Il problema si è presentato, ad entrambi gli alluci, circa 10 anni fa, con particolare gravità a quello destro, con ispessimento dell’unghia, ingiallimento e rottura della matrice, che ne causava la caduta, la successiva ricrescita e ricaduta in maniera ripetitiva.
    L’alluce sinistro, all’inizio ha presentato solo un ingiallimento e mi ha dato nel tempo problemi di unghia incarnita.
    Ho sottoposto la patologia a diversi specialisti e istituti dermatologici, ed ho anche subito un intervento chirurgico ad entrambi gli alluci che non mi hanno portato alcun beneficio.
    Nell’aprile del 2010 mi sono sottoposta ad un esame colturale dell’unghia, il cui esito è stato: “Numerose colonie di Stafilococco Aureo ed alcune colonie di Candida spp.”
    Nel gennaio 2011 mi sottoposi ad ulteriore esame istologico dell’unghia, il cui esito è stato:
    Ricerca microscopica per miceti : Negativa
    Esame colturale per miceti: Negativo
    Tipizzazione dermatofiti: Negativa
    Negli anni mi sono sottoposta a varie terapie antibiotiche e ad utilizzo di creme e smalti da applicare localmente, tra cui: Locetar, Euclorina, Vioformio, Trosyd, Xerial 40.
    Gli ultimi 2 farmaci li utilizzo tuttora.
    Inoltre mi sottopongo periodicamente a cure di una podologa di fiducia, la quale lima l’unghia per limitare l’ispessimento e cura la pulizia per garantire l’igiene continua della stessa.
    Durante l’ultimo consulto medico, mi è stata diagnosticata sindrome da alluce valgo. Secondo lo specialista, l’insorgenza della problematica è causata dallo sfregolio dell’unghia all’interno delle scarpe e pertanto non c’è rimedio. Secondo lo specialista la problematica può essere soltanto alleviata, mediante l’utilizzo di scarpe leggere e l’utilizzo di farmaci da applicare localmente.
    Da pochi giorni ho notato che anche l’unghia dell’alluce sinistro non cresceva e diventava di colore giallo, sia nella parte prossimale che in quella distale e la zona periunguele presentava gonfiore e rossore, causata da probabile infiammazione, e provocava notevole indolenzimento.
    Essendo molto preoccupata di dover affrontare la problematica per tutta la vita, le scrivo per chiedere un consiglio e le chiedo pertanto se può aiutarmi indicandomi una via da percorrere o una struttura cui rivolgermi, per poter praticare la terapia giusta.

    RISPOSTA

    Purtroppo non e’ possibile effettuare una diagnosi senza una visita. Certamente non e’ una patologia infettiva. L’alluce valgo puo’ causare alterazioni traumatiche della lamina, ma ritengo debba consultare un dermatologo con specifica esperienza nelle malattie ungueali.