Cambio di farmaci

    DOMANDA

    Gentili dottore,
    mio padre, di anni 85, ha assunto per anni il Proendotel (nel 2007, mio padre ebbe un’emorragia cerebrale. Uno dei neurologi che lo visitò nel 2008, dopo aver visionato alcuni esami, disse che aveva l’arteriosclerosi e, per questo motivo, gli prescrisse il Proendotel come profilassi). Dal momento che il suddetto farmaco è stato ritirato dal commercio, mio fratello si è recato dal medico di base per fargli assegnare un farmaco equivalente. Il dottore ha prescritto il Dromos (che mio padre sta assumendo) quale sostituto di Proendotel. Leggendo il foglietto illustrativo, ho l’impressione che il nuovo farmaco non sia un sostituto del vecchio medicinale. Forse mi sbaglio? Mi potrebbe aiutare a capire?
    In attesa di una sua risposta, la ringrazio e la saluto cordialmente.

    RISPOSTA

    Effettivamente sono farmaci diversi, ed è ragionevole supporre che il suo medico si sia orientato su Dromos in funzione delle potenziali attività pro-energetiche dello stesso.