DOMANDA
Egr. Dott. Stefano Bona,
ho 79 anni, e, da una vita, soffro di colon irritabile, di diverticolosi e ,da più di un anno, di reflusso.
Ultimamente, anche a causa, ritengo, di molto stress, i miei problemi di colite, si sono molto accentuati.
La notte, di frequente, ho dolori all’addome, e sintomi di evacuazione che però non avviene.
Durante il giorno senso di freddo, come di acqua gelida, al fianco destro ed alla gamba destra, e da alcuni giorni, sento pungere, alcune volte, il fianco dx.
Inoltre, mi succede, al mattino, di evacuare diverse volte, con feci diversificate che passano dal normale al tipo nastriformi, ed in gran quantità.
Tutto quanto da me descritto, mi causa perdita di sonno, che cerco di recuperare alzandomi tardi, ed inoltre, un dispendio di tempo in bagno, dopo essermi alzata, per le frequenti evacuazioni.
Faccio presente di bere il latte, a cui non riesco a rinunciare, senza lattosio; il mio medico ed io, non riusciamo ad individuare quale alimento mi causa, tutti questi disturbi, che influiscono molto sulla mia esistenza.
Grazie per la sua risposta.
Distinti saluti
Adriana
RISPOSTA
Gentile Lettrice,
immagino che la diagnosi di diverticolosi e sindrome del colon irritabile siano state formulate sulla base di una colonscopia. Entrambe le patologie possono essere responsabili dei sintomi da lei riferiti (dolori addominali e alterazione della regolarità intestinale). Se la colonscopia non fosse recente (o se non fosse mai stata eseguita) sarebbe senz’altro opportuno programmarla. Qualora l’esame non risultasse dirimente o le terapie intraprese rispettivamente per la diverticolosi o la sindrome del colon irritabile non risultassero efficaci, andrebbero approfonditi altri aspetti quali malattie infettive, parassitosi, allergie o intolleranze alimentari. Tale iter dovrebbe essere impostato e guidato da uno specialista Gastroenterologo esperto.