intossicazione cronica da piombo; avviene attraverso l’inspirazione o l’assorbimento per via cutanea e mucosa o attraverso l’apparato digerente di piombo metallico e organico. Il piombo si lega nel sangue ai globuli rossi e si deposita poi, spostando il calcio, nelle ossa, da cui può essere richiamato e rimesso in circolo in situazioni di stress, in caso di infezioni o di acidosi. Si deposita anche nel fegato e nei reni. In una breve fase iniziale, caratterizzata da un’elevata quantità di piombo in circolo, sono presenti segni di anemia saturnina per l’alterata sintesi della emoglobina e dei globuli rossi a causa dell’inattivazione degli enzimi del metabolismo porfirinico. Seguono poi sintomi a livello del sistema nervoso centrale (quali encefalopatia e paralisi), della circolazione periferica (con incarnato terreo, il cosiddetto colorito saturnino, per gli spasmi vasali sino alla gangrena), dell’apparato osteomuscolare (con dolori articolari, la gotta saturnina, e lesioni ossee), del tubo digerente (con orletto gengivale da saturnismo in cui una colorazione blu-grigio scuro, presente anche nella mucosa delle labbra, evidenzia un deposito di solfuro di piombo), dei reni (con lesione renale, rene saturnino atrofico). Lo stadio finale è la cachessia.