DOMANDA
Salve dottoressa, la contatto chiedendole gentilmente un consulto, dato che vorrei un chiarimento definitivo su questa situazione. Sono un ragazzo di 19 anni, affetto da prolasso mitralico con lieve rigurgito (a detta del medico congenito) e sporadica extrasistolia ventricolare che non mi preoccupa. Il prolasso è stato trovato in seguito ad extrasistoli consecutive che avvertivo in tenera età (10-11 anni). Ho sempre fatto sport, anche a livello agonistico, il problema è che questi episodi di extrasistolia consecutiva mi accompagnano ancora ora,e in questo momento della vita in cui sono più apprensivo in seguito a un lutto in famiglia, e più cosciente di me (essendo cresciuto) vorrei delucidazioni sulla faccenda. Il mio cardiologo non dà peso alle mie parole, affermando che sono episodi sporadici (difatti li avverto una volta ogni due mesi), e poichè l’holter ha sempre e solo segnalato extrasistoli sporadiche, semplici e monomorfe. Il testo da sforzo eseguito 1 anno e mezzo fa risultò negativo, segnalando solo extrasistoli sopraventricolari nella fase iniziale! Non so davvero cosa pensare riguardo a queste extrasistoli consecutive (10-15) che talvolta avverto a riposo, e a episodi di extrasistoli singole durante sforzo. La ringrazio immensamente in anticipo!
RISPOSTA
Buongiorno!
Dalla descrizione della sua situazione emerge un quadro di extrasistolia “benigna”, verosimilmente secondario a prolasso mitralico. Tutte le indagini che ha eseguito depongono per una non pericolosità delle extrasistoli. Sicuramente i periodi di stress emotivo possono peggiorare la sintomatologia.
Viva sereno, faccia un controllo ecocardiografico ogni due anni per monitorare il prolasso e conduca una vita normale.
Rimango a sua disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti e le auguro una buona giornata,
dr.ssa Giampaola Guido