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    DOMANDA

    Gent. Prof. Sciarra le ho scritto già in passato sul caso di mio padre 74 anni con k prostata 3+4 e mts ossee psa esordio 1400 (maggio 2011)cromogramina A nella norma in bat enantone + casodex 50 + zometa nadir 2.20 (febbraio 2012). Da giugno 2012 il psa inizia a crescere raggiungendo ad ottobre il valore 100 con testosterone un pò altino 0.98. Sospendiamo il casodex ma dopo 6 settimane il psa arriva a 150. Allora visto il liv del testosterone viene sostituito l’enantone con il Firmagon, di nuovo casodex 50 + avodart (come spesso praticano famosi oncologi in America). Attendiamo risultati entro fine mese ma se quest’ultima manipolazione non dovesse sortire effetti vorremmo passare a terapia di seconda linea tipo Ketoconazolo o cerotti di climara (ho letto casi che hanno risposto per anni) aspettando Abiraterone e posticipando la chemio. Consideri che al momento mio padre e quasi del tutto asintomatico. Tutti i medici (urologi/oncologi) da noi contattati si limitano alle linee guida. Mi farebbe piacere in merito conoscere il suo parere e se magari può consigliarci un collega che pratica terapie “fuori dalle linee”. Le scrivo dalla Calabria. Grazie e buon lavoro

    RISPOSTA

    Buongiorno,
    Per un tumore prostatico metastatico resistente a più linee di terapia blocco androgenico una opzione può essere quella degli estrogeni. Per via topica cerotto funzionano poco nell uomo.
    Noi usiamo con buoni risultati etinilestradiolo 1 mcg al di. Bisogna fare molta attenzione agli effetti cardiovascolari affidandosi ad un continuo controllo cardiologico.
    Alternativa e’ la chemioterapia fin quando farmaci come abiraterone non saranno prescrivibili pre chemio ( manca poco sembra).

    Prof Alessandro Sciarra
    Coordinatore Prostate Cancer Unit
    Policlinico Umberto I
    Università Sapienza
    Roma