aborto spontaneo e problema cromosomico

    DOMANDA

    gentile Dottore

    nell’ottobre 2009 ho avuto un aborto interno alla nona settimana (non ho avuto alcun sintomo, solo una triste sorpresa durante un’ecografia… battito debole e due giorni dopo niente battito). ho subito un’isterosuzione e due giorni dopo altro intervento, per febbre alta e residui in utero. ma questa è stata solo un’aggiunta al dolore di quei giorni.

    in seguito all’esame cromosomico è risultata la seguente anomalia: trisomia 13. Il mio dott. dice che non mi ricapiterà se non nella percentuale con cui può capitare ad ogni donna in gravidanza.

    Da lei vorrei un consiglio: io e mio marito dobbiamo fare qualche controllo o davvero sono cose che accadono senza alcun problema derivante dai genitori?

    ora sto bene, il dolore è nascosto in un angolo del mio cuore e vorrei avere una nuova gravidanza. piena di paure e dubbi, certo, ma con il desiderio di tanta gioia.

    la ringrazio molto. elisa

    RISPOSTA

    Gentile Signora Elisa,

    mi dispiace molto per quello che le è accaduto, l’aborto è sempre un evento molto triste per chi lo subisce e sapere che è molto frequente nelle primigravide certo non la consola. Il suo dottore ha assolutamente ragione. Nella maggior parte dei casi la cause dell’aborto precoce sono genetiche e la trisomia 13, insieme alla 15 ed alla 16 è molto frequente. La natura interrompe in anticipo quelle gravidanze che non sopravviverebbero. Era comunque sempre il suo bambino, anche se con la trisomia 13, per cui capisco il suo dolore. Comunque è un evento casuale e può provenire assolutamente da genitori con cariotipo normale. L’unico dato che può aumentarne l’incidenza è l’età materna. Paure e dubbi non potrà evitarseli ma non devono frenarla per la gravidanza…paure e dubbi li avrà per tutta la vita dei suoi figli, da piccoli fino a che saranno grandi. Vada tranquilla. Cordiali saluti, Michele VIGNALI