Accertamento Trombofilia famigliare

    DOMANDA

    Buongiorno,
    le scrivo per porle un quesito. Vent’anni fa circa a mio padre è stata diagnosticata una tromboflebite con trombosi venosa profonda, risolta con eparina iniettata con sondino e da allora in cura con un farmaco anticoagulante. Mio fratello maggiore, qualche anno fa (all’epoca aveva 44 anni) ha avuto un’ischemia cerebrale leggera, risoltasi grazie a Dio senza complicazioni. Mia sorella qualche mese fa ha avuto una embolia polmonare, mentre era in attesa di un bambino (poche settimane di gravidanza) anche questa risoltasi senza conseguenze. Purtroppo ha perso il bambino per aborto spontaneo.
    E’ legittimo chiedersi se esiste un fattore famigliare genetico? Se sì, quale tipo di esami occorre fare e presso quale centro?
    La ringrazio anticipatamente per la risposta.

    RISPOSTA

    Vista la storia familiare che lei rifersice, è assolutamente indicato che venga effettuato uno screening per escludere almeno le più comuni forme di alterazioni congenite che possono predisporre alle trombosi. Si rivolga presso un centro specializzato (in genere sono denominati centro trombosi e simili) presso un ospedale a lei vicino