DOMANDA
Gent.mo professore La ringrazio della Sua gradita risposta (: Casodex), chiara ed esauriente che ho fatto leggere al mio curante. Vorrei approfittare della Sua disponibilità e professionalità per chiederle quanto segue. -Alle infusioni di acido zoledronico ( ogni 28 giorni) mi è stato consigliato, togliendo il casodex 150, di aggiungere la flutamide 250 ( 3 volte al di) e di non procedere ancora con LHRH analogo per la sequenzialità che Lei mi ha chiaramente prospettato. Che gliene pare? E’ d’accordo?, o devo insistere col mio curante con il Suo consiglio?
-In quali casi si associa la bicatulamide e con chi?; -Pare che il mio Cap, T3, bilobare, ESSENDO SCARSAMENTE DIFFERENZIATO non riveli il PSA veramente presente. Tant’è vero che il mio PSA per tutto l’anno 2009 è stato sempre 0,01 e aggiungo, per chiarire tutta la mia ‘fortuna’, che il CaP mi è stato accertato, nel 2008, con un PSA di 1,95 e ora con 0,01 mi sono stati accertati verosimili metastasi,(sono un caso clinico?). Quindi, nel mio caso, Le chiedo, serve fare l’esame del PSA? Se poi si aggiunge l’ormonoterapia a sfalsare il PSA’, – Con quale frequenza è consigliabile fare la scinti, la cromogranina A, la TC addome pelvi con contrasto per vedere l’efficacia o meno della terapia? A Suo parere la R.M., mi scusi della mia ignoranza, ma per evitare le radiazioni dei 2 precedenti esami radiologici, non è consigliabile per lo studio dell’evoluzione dei secondarismi del bacino e del rachide in toto e, quindi, l’efficacia o meno della terapia? Ringraziandola della Sua risposta Le porgo i miei cordiali saluti. vito
RISPOSTA
Gentile signore, rimango nel mio giudizio: il trattamento del CAP metastatico non può essere fatto con solo antiandrogeni ma necessario lhrh analogo. Da li inizia sequenzialita. Tutti i lavori ed esperienze cliniche dimostrano che antiandrogeni da solo non basta . La flutamide e’ della stessa categoria del casodex cioe un antiandrogeni puro ma più tossico a livello epatico. Ormai poco usato. A limite la sequenzialita può prevedere: primo passo lhrh analogo; secondo passo associazione lhrh analogo con bicalutamide; terzo passo sospensione bicalutamide ed eventuale sostituzione con flutamide ( risposte molto poco frequenti) ; quarto passo estrogeni; ultimo passo chemioterapia con taxani. In tutto questo verificare livelli cromogranina a sierica che se alta indica una differenziazione neuroendocrina del tumore e pone indicazione ad associare un analogo somatostatina.
Buonasera
Alessandro Sciarra