DOMANDA
Buongiorno Professore, vorrei conoscere il suo parere in merito alla cosiddetta acqua alcalina ionizzata, che stando sulla letteratura disponibile in internet e non solo pare abbia un fortissimo potere antiossidante e molte altre virtù. Mi sto interessando alla cosa in quanto, oltre a soffrire di calcolosi biliare e di reflusso gastroesofageo, nella mia famiglia ci sono stati diversi casi di tumori all’apparato digerente e stando a quanto ho potuto verificare l’acqua depurata, alcalina e ionizzata ha un forte effetto disintossicante, in grado di prevenire queste e ad altre patologie. La ionizzazione dell’acqua viene ottenuta per elettrolisi dell’acqua di rete e il risultato è un fortissimo aumento degli ioni ossidrile (OH-), che conferiscono ad essa un potenziale di ossidoriduzione (ORP) molto basso, intorno ai – 850 meV: qualcuno dice però che questi ioni sono altamente tossici e che danneggiano fortemente cellule e tessuti …. secondo lei è davvero così? Qual è la verità? (molte grazie)
RISPOSTA
Gent.mo Signore, non vi sono dati scientificamente provati che consentono di stabilire se l’ acqua alcalina ionizzata possa realmente influenzare il decorso delle patologie di cui Lei è sofferente. Al contrario, mi preme suggerirLe che entrambe le patologie, se non ben controllate, possono favorire la comparsa di complicanze, a volte anche temibili. Il mio suggerimento è, pertanto, quello di sentire l’ opinione del Suo gastroenterologo di fiducia per ottimizzare la gestione della calcolosi biliare e della malattia da reflusso gastroesofageo. Cordiali Saluti