DOMANDA
Gent.mo Dott.re
Dopo tre gravidanze(l’ultima gemellare),con parti naturali,a causa di una diastasi di retti,dopo sette anni di indecisione, nel 2006 mi sono sottoposta ad intervento di addomionoplastica,con il risultato di una cicatrice più lunga del previsto(mi era stata assicurata una cicatrice da miniaddominoplastica),e con le cosidette “orecchiette”.Per questo motivo dopo due anni ho subito un secondo intervento ed attualmente ho una cicatrice ancora più lunga,alta(a metà strada fra ombelico e pube)ma ancora con le “orecchiette”, l’ombelico mi è stato trasposto a sinistra della linea alba e si presenta atrofico.Vorrei gentilmente sapere se questo risultato, certamente antiestetico, è suscettibile di correzione.Le assicuro che sono molto angosciata da tale risultato,anche in considerazione del fatto che precedentemente non avevo un addome pendulo nè smagliature.
In attesa di risposta la saluto cordialmente.
RISPOSTA
Gentile Signora,
partiamo dal principio che tutto è migliorabile per dire che occorre eseguire una visita accurata al fine di verificare il margine di miglioramento,nel senso che occorre abbassare la posizione della cicatrice per avvicinarla al pube ed occorre riconfezionare l’ombellico con una onfaloplastica.Sopratutto il primo problema è tanto meglio emendabile quanto più sia disponibile stoffa cutanea di scorrimento,quindi questo può essere stabilito solo con una visita.Le orecchiette laterali realmente non sono problematiche da correggere.
cordiali saluti
Prof.Valerio Cervelli