adenocarc.prostatico a 50 anni

    DOMANDA

    buongiorno, vorrei chiedere un consulto per mio cognato:
    50 anni, familiarità paterna per KA prostatico, PSA 3.3 , eseguita biopsia prostatica: “positiva per patologia oncologica in atto: adenocarcinoma GPS 4+3 in 1+/8 sedi PSA 3,3 cT2a” HR NCCN ; sono stati prelevati 8 frammenti di materiale, i primi 7 sono NEGATIVI, ma l’8 presenta adenocarc, infiltrante score sec. Gleason 4+3=. La neoplasia interessa circa il 60% del prelievo.
    E’ stata gia’ eseguita una scintigrafia ossea dalla quale “a livello scheletrico non si sono osservati accumuli patologici” ; si e’ in attesa di eseguire TAC addominopelvica con MDC ed aspettiamo visita multidisciplinare per decidere cosa fare.
    Ad un’ eta’ cosi’ giovane (50 a dicembre) quali sono i pro ed i contro sia dell’intervento chirurgico che della radioterapia o cura ormonale di cui ho anche sentito parlare.
    Nel caso di intervento, lo stesso potrebbe essere fatto in via laparoscopica ? a livello sessuale (hanno gia’ un figlio di 19 anni ) quali sarebbero le conseguenze ? L’incontinenza potrebbe essere solo all’inizio o cronica ?? Grazie per eventuale risposta urgente.

    RISPOSTA

    L’età molto giovane controindica la radioterapia. Credo che la scelta ideale sia un intervento laparoscopico robot assisitito. Pur essendo la malattia a rischio intermedio, essendo un unico prelievo negativo, è proponibile una chirurgia con conservazione dei fasci vasculo-nervosi e con conservazione in circa l’85% della potenza sessuale. l’incontinenza è transitoria e rimane presente soltanto nel 1-2%. La terapia ormonale non rientra in questo caso suscettibile di guarigione con la chirurgia. Un cordiale saluto Prof. Giampaolo Bianchi NB ho scritto erratamente prelievo negativo invece che positivo