DOMANDA
A seguito dolori addominali,mi è stato riscontrato adenocarcinoma del colon(pT3,G2,pN2b,pM1a).Il 19/11 ricovero per emicolectomia dx,salpingo-ovariectomia dx e colecistectomia.met. massive linfo e perilinfonodoli in 9/16 asportati.Sono stata sottoposta a 12 cicli di chemioterapia con schema Folfox 4 +bevacizumab con ottima risposta al trattamento. Ad oggi le Tac effettuate non riscontrano masse o versamenti; in considerazione di ciò sto proseguendo il mantenimento con Fufa+Bevacizumab.
Vorrei chiederle cortesemente:quali sono le prospettive di vita? Per quanto tempo dovrò eseguire il mantenimento? Ho 56 anni. Grazie per la risposta.
RISPOSTA
Cara lettrice,
il livello di diffusione di un tumore viene chiamato stadio e classificato con precisione secondo il sistema TNM, dove T indica il grado di infiltrazione della malattia a livello della parete del colon, N il numero di linfonodi interessati dalla malattia e M l’eventuale presenza di malattia in organi distanti dalla sede di insorgenza del tumore (metastasi). Inoltre il patologo che esamina il pezzo operatorio acquisisce ulteriori informazioni sulla biologia della malattia, utili per impostare le terapie o i controlli successivi. Nel suo caso la malattia è stata completamente rimossa dall’interevnto chirurgico, ma la presenza di cellule tumorali in alcuni dei linfonodi asportati ha reso necessaria una chemioterapia di precauzione (adiuvante). Lo schema utilizzato prevedeva un associazione di farmaci comprendente anche un farmaco biologico (bevacizumab). Il mantenimento della terapia verrà valutato in base ai controlli a cui viene regolarmente sottoposta e terminato il ciclo previsto, se non ci sono segni di ripresa di malattia, la terapia viene solitamente sospesa. Per quanto tiguarda l’aspettativa di vita non è possibile fare delle previsioni, in quanto ogni paziente ha una malattia biologicamente diversa, posso dire che nel suo caso la cura è stata radicale e mirata ad una guarigione completa