adenocarcinoma della prostata

    DOMANDA

    Gentile Dottore sottopongo alla sua attenzione la diagnosi di mapping prostatico : età 58 anni – in un apice di uno dei due frustoli “Dx3” è presente un focolaio (20% della superficie del frustolo) di “adenocarcinoma prostatico (Gleason : 6(3+3), associato a PIN high-grade”. Non evidenza di infiltrazione neoplastica perineurale. L’altro frustolo è indenne. Tutti i rimanenti frustoli (ne sono stati analizzati 8 + 2 frammenti lobo dx e 7 lobo sx + por. int. med frammenti e base mediale TZS1 frammenti e TZS” frammenti)indipendentemente dalla sede del prelievo, sono costituiti da parenchima prostatico esente da alterazioni istologiche significative.
    PSA 2,7 – PCA3 45
    Secondo Lei bisogna agire o attendere? La ringrazio infinitamente

    RISPOSTA

    In casi come questi sono possibili varie opzioni terapeutiche ch
    E vanno dall intervento chirurgico alla radioterapia esterna alla vigile attesa. io personalmente sono propenso ad un trattamento che va discusso con il paziente rendendolo edotto sui pro e contro delle opzioni disponibili. Non concordo con la vigile attesa in un paziente con lunga aspettativa di vita ove corriamo il rischio che un tumore diagnosticato in fase iniziale possa progredire e diventare più pericoloso. Questo e pero il mio punto di vista