adenocarcinoma in situ

    DOMANDA

    ho fatto in data 27/09/2011 una colonscopia da cui risulta: a circa 10 cm dalla linea anacocutanea si segnala la presenza di una grossolana rilevatezza che occupa più della metà del lume. tale rilevatezza appare rigida sui piani sottostanti, ulcerata friabile, polilobulata e facilmente sanguinante al toccamento.
    diagnosi,a seguito biopsia: frammenti superficiali di adenoma tubulovilloso co displasia severa/adenocarcinoma in situ.
    rx torace: nulla di rilevante,
    tac torace ed addome: nulla di rilevante,
    cea: 6,1 mg/ml
    altri marcatori tumorali nella norma.
    cosa mi consiglia l’esperto circa la terapia: intervento chirurgico o resezione della massa per via endoscopica? (un gastroenterologo mi ha proposto l’asportazione della massa per via endoscopica, un altro mi ha consigliato l’intervento chirurgico).
    cosa mi dice circa la tempistica dell’intervento nell’un caso e nell’altro?
    grazie. Nicola

    RISPOSTA

    Caro Nicola,
    gli adenomi cancerizzati del colon retto, sono polipi costituiti da cellule che hanno la tendenza a trasformarsi prima con fenomeni di displasia, poi come neoplasie infiltranti. Il trattamento di questi adenomi/adenocarcinomi viene definito in seguito ad una accurata stadiazione preoperatoria. Nel suo caso è necessario effettuare una ecografia endoscopica, che possa definire esattamente gli strati della parete del retto e l’eventuale infiltrazione di questi da parte della malattia. Nel caso venisse confermata una assenza di infiltrazione dello strato sottomucoso, come sembrerebbe dalla biopsia, è possibilie procedere con un trattamento endoluminale di asportazione del polipo. Per trattamento endoluminale si intende o una TEM, cioè una microchirurgia endoscopica transanale, che consenta una asportazione completa dell’adenoma senza frammentarlo, oppure una escissione endoscopica sottomucosa, cioè una asportazione endoscopica con una tecnica, che anch’essa non frammenti il polipo. Se l’esame istologico confermerà una malattia non infiltrante la sottomucosa il trattamento sarà completamente curativo.