adenocarcinoma intestinale infiltrante

    DOMANDA

    gentilissimo dottore, già le ho scritto precedentemente x un altro consulto.mio padre già ha eseguito un ciclo di 12 chemioterapie durante il quale si è verificato un trombo alla giugulare a causa del port. i medici hanno ritenuto necessario eliminare un farmaco che usualmente gli iniettavano per via endovenosa quando si sottoponeva alle chemio.è stato detto che dopo l’ultimo incontro mio padre dovrà essere sottoposto solo ad una cura di mantenimento perchè impossibile operare o anche continuare con le cure chemioterapiche. ora vorrei sapere in che cosa consistono queste “cure di mantenimento” e perchè non è possibile operare. la ringrazio anticipatamente,confido in una sua risposta.

    RISPOSTA

    Cara Lucia,

    l’intervento chirurgico nella cura delle malattie oncologiche viene eseguito quando si e’ sicuri di rimuovere tutta la malattia visibile. Eseguire un intervento per rimuovere solo parzialmente la malattia può essere dannoso e giustificato solo da necessita’ cliniche particolari. L’impossibilità di rimuovere chirurgicamente la malattia generalmente e’ legata alla sua estensione locale alle strutture vicine, soprattutto vascolari, oppure alla presenza di metastasi in altri organi, che renderebbero l’intervento chirurgico solo parzialmente efficace. Le cure di mantenimento invece sono cure che provvedono a trattare le necessita’ immediate del paziente, quali controllo del dolore, adeguata alimentazione, prevenzione delle complicanze cliniche.