DOMANDA
Gent.le Professore le scrivo per mia madre, la quale è affetta da adenocarcinoma mammario di 2 e 1.5 cm più linfonodo sentinella di 8/10 cm e linfoadenopatia braccio sinistro.Ha effettuato 6 cicli di chemio “la rossa” (taxotene) e la massa non si è ridotta neanche dell’1%. adesso hanno aggiunto il FEMARA per gli ormoni. mi hanno detto che non arriverà mai all’intervento, tutto questo serve solo a non formare altre metastasi. Vorrei sapere cosa ne pensa Lei e se è il caso di venirLa a trovare. Grazie infinite per la Sua risposta. Cordiali saluti. K.G.
RISPOSTA
Cara lettrice, non si può dare consigli sulla base di poche indicazioni e senza una conoscenza diretta del paziente. Ogni tumore è diverso dall’altro, anche quelli che colpiscono uno stesso organo. Non esiste un solo cancro del seno, del colon, del pancreas, come non esistono “la” leucemia o “il” mieloma. Per ognuna di queste neoplasie si conoscono ormai centinaia di varianti, ciascuna con peculiarità talmente marcate e differenzianti da poter essere quasi considerate una malattia indipendente. Un consiglio tuttavia posso darlo, e cioè si rivolga a un centro di riferimento oncologico e
per una miglior informazione sui centri oncologici in Italia e all’estero, le consiglio di consultare il sito www.fondazioneveronesi e cliccare alla voce CENTRI DI CURA. Vi trova l’elenco dei migliori ospedali del tumore, realizzato da un’equipe di specialisti oncologi da me coordinata e diretta e contiene, diviso per regioni, i centri di riferimento per la cura del tumore, le specialità in cui eccellono, lo staff di medici e ricercatori che lo guidano, lo stato della ricerca scientifica e delle nuove sperimentazioni che stanno effettuando. Lì trova le risposte al suo problema, conveniente anche per la possibile vicinanza alla sua città e alla sua casa.
Un augurio affettuoso
Umberto Veronesi