DOMANDA
Tumore al sigma asportato a mio fratello di anni 64 -dalla Tac addominale figurano lesioni multiple secondarie da diffusione ematogena al fegato,ipovascolari di cui la maggioreal VII seg.confluente con DT totale di 42 mm.
Non e’ possibile operare al fegato,non resta,come detto dal chirurgo che la chemioterapia-quali propspettive ci sono ?
Grazie
A.Pinto
RISPOSTA
Caro Lettore
In presenza di secondarismi epatici multipli inoperabili da tumore del sigma, l’unica opzione terapeutica è quella della chemioterapia come le hanno già detto, associata o meno a farmaci biologici che ne possono potenziare l’efficacia. Con quali prospettive dipende molto dall’estensione dell’interessamento epatico e dal tipo di risposta che la malattia avrà al trattamento impostato. Gli obiettivi da perseguire possono essere molteplici: migliorare la qualità di vita di suo fratello, tenere sotto controllo il più a lungo possibile la malattia o addirittura ridurre la malattia epatica sino a portarla all’operabilità. Non avendo visto suo fratello ed i suoi esami mi è difficile dirle quale è l’obiettivo più verosimile in questo caso. Ne parli con i Medici che lo seguono che sapranno sicuramente essere più esaurienti.
I miei migliori auguri
Dr.ssa Gabriella Farina