DOMANDA
Egregio prof gradirei avere delle delucidazioni in merito all esito di una PET-TC cn radiofarmaco somministrato 18f colina, dose 226 Mbq. Mio papà ha 61 anni ed ha un adenocarcinoma prostatico non operato con Gleason score 4+3, in terapia cn LH-RH analoghi e il cui ultimo PSA è 1.5. Secondo lei è possibile una radioterapia cn questo esito e come è la situazione di papà? l esito è:si osserva discreto gradiente di concentrazione del tracciante in corrispondenza della clavicola dx in prossimità dell articolazione acromion-clavicolare. Piccola area di accumulo focale lungo il tratto medio dell arco della IV costa dx dove si documnetano modeste alterazioni della struttura ossea. I piccolo linfonodi nelle immagini CT in sede pelvica risultano inerti al tracciante. Non aree di patologico accumulo nei restanti distretti corporei esplorati. Grazie .
RISPOSTA
Gentile signora,
è chiaro che la risposta della PET può non essere univoca. Bisogna avere tutti i dati in mano: ad esempio, perchè il papà sta facendo analoghi? significa che erano presenti delle alterazioni ossee o di altro genere fin dall’inizio che controindicavano una terapia a fini radicali? Il dato del PSA di partenza; il tipo di tumore; le condizioni generali. Etc etc.
Altrimenti, se non si conoscono anche i precedenti si rischia di dare una risposta assolutamente non corretta. Tenendo poi conto anche che le decisioni terapeutiche, in questi casi, dipendono molto anche da come il curante “vede” la particolare situazione del paziente.
Cordiali saluti,
Filiberto Zattoni