adenocarcinoma prostatico

    DOMANDA

    Gent. Prof. Gaboardi,
    ho 57 anni, ho eseguito per prevenzione PSA totale 6.99- psa ratio 0.04 (dicembre 2012).
    Dopo terapia antibiotica psa totale 6.41- psa ratio 0.07 (febbraio 2013).
    Sono stato sottoposto a Biopsia prostatica (16 prelievi) con esito negativo ( marzo 2013).
    Psa totale 6.9- psa ratio 0.063 (ottobre 2013).
    Psa totale 9.24- psa ratio 0.040 (febbraio 2014).
    Psa totale 8.71- psa ratio 0.05 (aprile 2014).
    Ecografia transrettale prostatica (settembre 2014) presenza di area nodulare a carico della regione periferica capsulare di sn di circa 0.85×0.75 cm. Assenza di patologia a carico delle vescicole seminali bilateralmente. (settembre 2014).
    PCA3 score 59 (settembre 2014).
    Nuova biopsia prostatica (40 prelievi) il 2 dicembre 2014 con il seguente referto:
    a – b – d- e -f parenchima prostatico negativo per neoplasia.
    c) Agobiopsia lobo destro apice – Focolaio di adenocarcinoma grado 7 (4+3) di Gleason combinato in uno dei prelievi ( 2 mm; pari a ~ 5% dell’intero parenchima prelevato – cilindri agobioptici di 4 cm circa di lunghezza complessiva.
    Notizie cliniche: PSA 8.93 – F/T 6%.
    Mi hanno consigliato di effettuare TC torace, addome e pelvi con e senza mdc, scintigrafia ossea wb, psa totale e successivamente l’intervento di prostatectomia radicale. Lei cosa mi consiglia di fare? E’ il caso di fare tutto con urgenza oppure no? RingraziandoLa anticipatamente, cordiali saluti. Sebastiano

    RISPOSTA

    Caro Sebastiano, in considerazione della sua età anche se dalla biopsia sembra una forma iniziale sono d accordo con la proposta di eseguire un intervento chirurgico.Oggi con le tecniche mini invasive, robotiche , si può eseguire un intervento che minimizza gli effetti collaterali quali impotenza ed incontinenza