DOMANDA
Buonasera,
a mio padre (64 anni), in seguito ad una biopsia eseguita per aumento del PSA a 14.3, è stato diagnosticato un adenocarcinoma alla prostata i cui risultati sono stati Gleason 7(3+4) in 5 campioni su 10 e negli altri 5 microfocolai. Inoltre, per 7 campioni su 10 sono riportati i valori T-92000 e M-81403 e per i restanti 3 T-92000 e M-00100. Cosa denotano i valori di T e M? Posso chiederle se da tali valori è possibile avere un’idea della gravità del tumore e delle conseguenti possibilità di guarigione?
I medici hanno richiesto, in prospettiva di una prostatectomia radicale, una scintigrafia ossea total body e TAC addome con m.d.c.
Io sono lontana da mio padre e quindi non ho potuto assistere al suo colloquio con il medico, mi aiuta a comprendere meglio la situazione?
La ringrazio anticipatamente e di cuore, sono fortemente intimorita.
Saluti
RISPOSTA
Buongiorno,
non so’ cosa vogliano indicare i codici descritti.
Parliamo comunque di un adenocarcinoma prostatico Gleason 7(3+4) quindi moderatamente differenziato e, dai valori del PSA (superiori a 10 ng/ml) e dalla percentuale di frustoli bioptici interessati dal tumore,con possibilita’ di uno stadio almeno localmente avanzato. Si intende un tumore che ha ridotta possibilita’ di essere ancora confinato all’interno della ghiandola prostatica. Necessario in questi casi eseguire una TC e scintigrafia ossea per la staziazione ed escludere metastasi macroscopicamente evidenti ( in quel caso sara’ indicata solo una terapia medica ormonale).
Anche comunque se queste indagini risultano negative, rimane la probabilita’ di una estensione ancora non rilevabile radiologicamente al difuori della prostata.
In questi casi le due opzioni possibili sono intervento chirurgico di prostatectomia radicale e radioterapia esterna.
se il tumore e’ relamente oltre la capsula prostatica l’intervento non potra’ piu’ essere radicale e quindi il principale vantaggio sulla radioterapia potra’ venir meno.
Cordiali saluti
Alessandro Sciarra
Prostate Unit Roma