DOMANDA
ho fatto in data 27/09/2011 una colonscopia da cui risulta: a circa 10 cm dalla linea anacocutanea si segnala la presenza di una grossolana rilevatezza che occupa più della metà del lume. tale rilevatezza appare rigida sui piani sottostanti, ulcerata friabile, polilobulata e facilmente sanguinante al toccamento.
diagnosi,a seguito biopsia: frammenti superficiali di adenoma tubulovilloso co displasia severa/adenocarcinoma in situ.
rx torace: nulla di rilevante,
tac torace ed addome: nulla di rilevante,
cea: 6,1 mg/ml
altri marcatori tumorali nella norma.
cosa mi consiglia l’esperto circa la terapia: intervento chirurgico o resezione della massa per via endoscopica? (un gastroenterologo mi ha proposto l’asportazione della massa per via endoscopica, un altro mi ha consigliato l’intervento chirurgico).
cosa mi dice circa la tempistica dell’intervento nell’un caso e nell’altro?
grazie.
RISPOSTA
Gent.le,
in presenza di una lesione neoplastica del retto a mio avviso è più efficiente l’intervento chirurgico che consente l’asportazione dei linfonodi offrendo quindi maggiori informazioni della TAC che ha una sensibilità più bassa.
Ovviamente se l’endoscopista si sente in grado di sollevare e asportare il polipo prima di conoscere l’istologia, la situazione può essere differente.
Cordiali saluti
Prof. Giacomo Carlo Sturniolo