adenomacarcinoma

    DOMANDA

    salve, la disturbo per sapere un suo parere a proposito di mio padre, anni 72, che a seguito dell`esame istologico della agobiopsia prostatica, gli e` stato diagnosticato il seguente:

    PSA:5,7

    Adenomacarcinoma acinare moderatamente-scarsamente differenziato della prostata.
    grado di Gleason: primario 4, secondario 3

    neoplasia presente nell` 90% in due frammenti, nell`80% in quattro frammenti, 15% in altri due, 10% in altri due;frustoli agobioptici di prostata comprendenti strutture ghiandolari atrofiche ed iperplastiche prive di caratteri atipici negli ultimi due frammenti
    invasioni perineurali: presenti
    invasioni vascolari: non evidenti
    Si segnala l`estensione della neoplasia ai tessuti molli periprostatici in due frammenti.

    ecco le ho scritto tutto quello che penso possa esserLe d`aiuto per capire la situazione anche senza visita.
    io la ringrazio anticipatemente per la sua risposta.
    cordiali saluti

    RISPOSTA

    Buongiorno,
    dal quadro esposto, parliamo di un adenocarcinoma prostatico ad aggressivita’ intermedia con una predominanza del tipo 4, quindi piu’ aggressivo ed indifferenziato. In base ad estensione dei campioni bioptici interessati dal tumore, e’ probabile una estensione extraprostatica del tumore.
    In questi casi si completa la stadiazione con una scintigrafia ossea (o una PET-TC con colina total body) ed una risonanza magnetica multiparametrica della prostata. Sono esami metabolici che permettono bene di evidenziare eventuali ripetizioni secondarie a distanza o coinvolgimenti di organi circostanti.
    In caso di negativita’ si procede a radioterapia esterna.
    L’intervento chirurgico trova meno indicazioni in base all’estensione extraprostatica del tumore.
    In caso invece di ripetizioni secondarie a distanza , anche la radioterapia viene controindicata e si procede con terapie mediche di blocco androgenico che cercano di rallentare a livello sistemico la progressione del tumore.

    Cordiali saluti
    Prof Alessandro Sciarra
    Coordinatore Prostate Cancer Unit
    Policlinico Umberto I
    Universita’ Sapienza di Roma