DOMANDA
Salve, nel mese di gennaio mio figlio di 15 anni, ha avuto febbre con un rigonfiamento nella zona laterocervicale di sinistra,”a corona di rosario”, dall’ecografia risultava una struttura ipoecogena e delle formazioni linfonodali anche a livello della parotide.Le adenopatie, presenti anche in zona inguinale, non dolenti,la milza era di 17cm. La ricerca di diversi virus(EBV,monotest,CMV)tutti nagativi.La proteina Creattiva con un valore 1.54 e piatrine 93000, leucociti 5500 LDH319,Hb 15.5.A marzo le analisi danno Hb 16, leucociti 6800, piastrine 172000,la milza era di 12.5, numerose formazioni linfonodali ingrandite la maggiore di 1.6 cm.L’ematologo che lo ha seguito ha diagnosticato una sindrome mononucleosica, nonostante la negatività del test, non esclude la possibilità che possa essere un virus non identificato.Mi ha consigliato
di effettuare un esame per la ricerca dell’HHV6 e di ripetere l’ecografia nelle zone interassate tra tre mesi. Vorrei un suo parere sulla diagnosi e se si possono escludere eventuali patologie più gravi tipo linfomi.La ringrazio in anticipo e attendo una sua risposta.Grazie
RISPOSTA
L’esame obiettivo, cioè la palpazione dei linfonodi nelle zone superficiali, la sintomatologia riferita, e l’insieme dei dati clinici, sono tutti elementi importanti per giudicare delle possibili cause di una linfoadenopatia che, specialmente nei ragazzi, è relativamente comune e non sempre facilemente inquadrabile. Se il suo ematologo le suggerisce di limitarsi a ripetere l’ecografia tra tre mesi, ritiene che le caratteristiche cliniche della presentazione siano compatibili più con una forma reattiva (ad esempio, di origine virale) piuttosto che per una malattia di tipo diverso, come un linfoma. Qualora però dovesse notare delle modifiche nelle tumefazioni superficiali e/o la comparsa di sintomi (malesse, febbriciattola, sudorazioni, etc) si rivolga di nuovo al suo ematologo di riferimento.