DOMANDA
Caro professore le scrivo in merito a una operazione che ho avuto quasi 14 anni fa. Sono una donna di 46 anni e sono nata con una malformazione congenita, avevo due uteri e un rene solo dx, a 32 anni ho avuto un’interruzione di gravidanza voluta da me in quanto rischiavo di andare in dialisi, dopo fatto il raschiamento visto che non mi tornavano le mestruazioni sono tornata in ospedale e si sono accorti che avevo un altro ombrione morto nel l’utero quindi ho avuto un secondo raschiamento che non e andato a buon fine perchè nel togliere il bisturi mi hanno tagliato per errore l’utero buono senza accorgersene taglio di 5cm il giorno dopo mi hanno fatto l’intervento asportandomi i due uteri e lasciando le ovaie per non farmi andare in menopausa. Da allora ho avuto molti problemi e uno di questi e che sono gonfiata con le aderenze che mi danno grossi problemi. Da lei volevo sapere se c’è una maniera per togliere queste aderenze, visto che ci hanno già provato ma sono tornate e molte di più.
RISPOSTA
Gentile signora
purtroppo mi è difficile dare una indicazione precisa in quanto avrei bisogno di visitarLa per inquadrare correttamente il problema. In linea di massima, se si tratta di cicatrici retraenti all’addome è possibile migliorarle ma non cancellarle completamente. Resto a disposizione per ogni Suo eventuale ulteriore chiarimento.
Cordiali saluti