AFASIA e DISARTRIA

    DOMANDA

    Mio padre da circa sei mesi soffre sempre più di afasia e disartria, nonostante non abbia mai avuto ictus o infarti. Ha iniziato con difficoltà nel pronunciare le parole con sillabe o dittonghi particolari, poi a costruire frasi complesse, adesso evita le conversazioni “impegnative” limitandosi a rispondere con monosillabi. Credevamo potesse essere un problema esclusivamente di articolazione perciò ci siamo rivolti ad un logopedista, ma nonostante alcune sedute ed esercizi a casa la situazione non è migliorata, anzi si è evidenziata la mancanza di concentrazione e di memoria nel cercare di leggere meccanicamente alcuni testi per non sbagliare la pronuncia, ma poi non essere in grado di riassumere il contenuto. Non sembrano esserci problemi a livello cognitivo, ovvero non ci sono difficoltà nell’elaborazione del pensiero ma solo nella sua articolazione. Tuttavia, essendo consapevole di questa degenerazione, mio padre evita il contatto con chiunque iniziando a dimenticare i nomi di chi conosce da sempre(ancora in famiglia non sa nessuno di questi problemi)ed inizia a diventare depresso/aggressivo. Finalente dopo una visita dal neurologo è stata prescritta una RM al cervello, una visita dall’otorino, un EEG ed una PET cerebrale. Questi ultimi due esami non sono stati ancora eseguiti, l’otorino non ha riscontrato problemi mentre la RM ha evidenziato un vistolo coiling a corto raggio della carotide intera sinistra. Secondo Lei a quale malattia questi sintomi possono preludere?

    RISPOSTA

    Vi sono diverse malattie che possono dare sintomi di questo tipo. Non sono escluse le patologie degenerative.

    Credo che il Neurologo farà grande tesoro, per l’approfondimento diagnostico, oltre che della RMN, della PET. Questo è un esame che può evidenziare le are cerebrali malfunzionanti, anche se ancora intatte dal punto di vista anatomico.