DOMANDA
Eg. Dott. Rosa
mi chiamo Roberto, sono un ex maratoneta di 59 anni sportivo da sempre, podista da più di 20 anni, con personali sulla maratona di 2h e 54″ e 1h e 21″ sulla mezza, niente di che. Da un pò di tempo ( anni) questo non mi è più possibile, a causa di un affaticamento muscolare precoce, e dispnea, che sopraggiungono appena inizio a caricare il peso del corpo per iniziare la corsa, oppure quando salgo 2 rampe di scale. E’ un patimento, è come se progressivamente fossi diventato intollerante alla corsa. Premesso che, ciò avviene anche a bassi regimi 100 btm, che se invece vado in bicicletta, riesco a spingere senza provare le stesse difficoltà, che tutto questo disagio, aumenta con l’aumetare delle richieste energetiche ( es: fare un cavalcavia o spingere un pò di più ) vado fuori giri, come un motore, mi imballo, le gambe non girano, non si alzano.
Dalle numerose indagini diagnostiche di routine, non è emerso niente di significativo a livello di cuore-polmoni-neurologico-ematologico ecc. ecc. se non un problema di artmie ( peraltro sempre avute ) Extrasistli ventricolari di varia morfologia, sono bradicardico 45 btm a riposo, pressione tendente al basso. Per questo problema di aritmie, e Vs lievemente aumentato di volume sono stato monitorato sino alla coronarografia. Mi è stato consigliato di fare visita a Padova per scongiurare problemi di ARDV. La funzione di pompa comunque è buona e lo smaltimento del lattato è OK.
Le chiedo un parere, grazie
Roberto
RISPOSTA
Gent.mo Roberto,
a questo punto farei controllo a Padova.ha fatto “trenta” facciamo “trentuno” come si suol dire.
Avendo comunque escluso possibili patologie, ma essendo un problema che ha da anni, mi sento di escludere anche situazioni di sovrallenamento o patologie infettive come la mononucleosi.
Inoltre con la bici non le capita.che non sia un blocco mentale? Anche inconscia.
Purtroppo è una situazione molto delicata per cui fatico ad aiutarla a distanza.