DOMANDA
gentilissimo professore,
in una risposta precedente mi ha detto che un consumo alcolico come quello che le avevo descritto nel mio caso non e’ tale da generare problemi sessuali, considerando che non ho livelli di testosterone ridotti.Siccome mi e’ stato spiegato che durante una bevuta consistente e/0 nelle ore successive il fegato essendo impegnato a smaltire l’alcol non permette al testosterone di circolare liberamente:
1)quando lei dice che l’alcol ha un effetto modesto sul calo di testosterone teneva conto anche di questo ulteriore problema?
2)Puo’ essere anche l’alcol a determinare quei casi di livelli di testosterone ridotti ove quindi e’ possibile che ulteriori consumi alcolici abbiano sull’erezione un’influsso negativo?
3)In quali casi in definitiva si creano le condizioni di livelli ridotti di testosterone cui Lei faceva riferimento?
Grazie mille
RISPOSTA
Gentile Sig.re,
a ultima integrazione delle risposte precedenti i bassi livelli di testosterone a cui mi riferisco sono la condizione di ipogonadismo di grado lieve tipico del soggetto anziano in cui vi è un esposizione cronica a ridotti livelli di testosterone; il metabolismo epatico in fase acuta post-alimentare non ha alcun effetto pratico sull’azione del testosterone.
Per il futuro, Le consiglio vivamente di fare riferimento al suo specialista di fiducia per ulteriori approfondimenti.
Cordiali saluti e Buon anno
Prof. Andrea Fabbri