DOMANDA
Buongiorno dottore,
il mio caso e’ piuttosto complesso e spero di riassumere in modo efficace le problematiche, nella speranza che Lei mi possa aiutare.
Sono una donna di 39 anni, senza figli e con nessun aborto alle spalle. Ho avuto due macroadenomi ipofisari non secernenti operati e attualmente ho un residuo tenuto sotto controllo, anche a livello ormonale. Soffro da ormai 20 di algie pelviche ( sopratutto alla parte destra) di cui nessun dottore e’ riuscito a dare una spiegazione. Dolori principalmente nel ciclo e a volte fuori ciclo e nei rapporti.
Ora ho le mestruazioni molto, ma molto dolorose con perdite a grumi e molto dense, a giorni alterni. Mestruazioni che sono cambiate nel corso degli anni. Sempre in peggio.
Ho avuto due laparoscopie pelviche diagnostiche in cui nella prima hanno asportato un fibroma e nella seconda (nel 2014) una neoformazione che al referto istologico si legge: Sezioni di salpinge con necrosi, dissociazione emorragica, angiectasie e calcificazioni.
Gli ultimi controlli (negli ultimi mesi) sono stati un pap test (Negativo per cellule cancerose con descrizione “flora mista con lieve flogosi e aspetti reattivi paracheratosi”); un ecografia con diagnosi: utero antiversoflesso, a morfologiua irregolare, echi endocavitari sottili, adenomiosi uterina per lo piu’ a carico della parete anteriore; ovaie regolari; analisi urine regolari ma con cellule squamose a 44 su inferiore di 28.
E in ultimo una rm addome completo con mdc che non confermava alcuna endometriosi o adenomiosi ma riconosceva cisti di Naboth in sede cervicale e dei minuti follicoli alle ovaie. Oltre ad un angioma in sede precolecisti ma non credo che sia attinente con il caso.
Faccio presente che ho perso mia madre all’ eta’ di 60 anni nel mese di aprile, per carcinoma della cervice a cellule squamose scoperto al 4 stadio.
In linea di massima so che presi uno ad uno i referti si possono considerare nella norma ma io mi chiedo: e tutti insieme? Possibile che non ho una spiegazione al mio problema? Se il pap test e’ nella norma perche’ ripeterlo dopo soli 6 mesi?
Vorrei precisare che non sono alla ricerca di malattie ma di spiegazioni ed essendo contraria alle medicine inutili non ho intenzione di assumere medicinali senza una diagnosi o spiegazione come vorrebbe il mio ultimo ginecologo. Se devo curare i sintomi vado avanti con il mio oki ogni 6 ore nei giorni delle mestruazioni.
Scusi lo sfogo ma non so veramente dove sbattere piu’ la testa. Puo’ aiutarmi nel capire quali esami fare ulteriormente o solo nel darmi semplici spiegazioni?
La ringrazio anticipatamente e mi mi scuso ancora per essermi dilungata.
RISPOSTA
Gentile Lettrice,
Capisco che la Sua qualità di vita sia sconvolta dalla persistenza di questa sindrome dolorosa.Ma in quanto sindrome le cause di solito sono molteplici.Non ho la bacchetta magica né la preveggenza per risolvere da lontano e dall’esterno una patologia molto complessa e multifattoriale. Le posso consigliare di rivolgersi ad un Centro del dolore pelvico che di solito si trova in ospedali regionali o in sede universitarie.
Cordialmente
Salvatore Garsia