DOMANDA
Buona sera Dott. Respizzi. Qualche mese fa mi ero rivolto a Lei per un problema di pubalgia. Vedendo che non riuscivo a guarire, sono andato a fare visita ad uno specialista che si è insospettito dovuto ad un dolore alla parte bassa del addome. Risultato: dopo una RM mi è stata diagnosticata una Algodistrofia dell’anca e la pubalgia è solo un effetto collaterale provocato da questo male. Mi è stato consigliato fermo totale della mia attività sportiva (sono un podista di 47 anni) e assumere bustine di “Osseor” per un periodo di 30/40 giorni. Il fermo totale io lo ossevo ben già da 3 mesi, comunque il dolore non passa, il fastidio e uguale o a volte più intenso che quando è cominciato e ci sono dei giorni che, per camminare devo assumere del nimesulide. Veramente non so se la cura indicata è giusta, o se esistono altre vie da percorrere. La prego gentilmente di darmi un suo parere o consiglio medico. Ringraziandola, porgo cordiali saluti.
RISPOSTA
la diagnosi posta cambia radicalmente l’approccio terapeutico. Via e-mail è evidente che non possa mettere in discussione quanto detto dal collega. Pertanto, caro Carlos, le consiglio di proseguire il rapporto con il suo medico di fiducia.